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Pensioni novità prossimi incontri e riunioni riforma pensioni subito quota 100, quota 41, mini pensioni: novità oggi venerdì

Misure pensioni approvate e bocciate a Montecitorio e prossimi appuntamenti: le novità ufficiali entro la prossima settimana prima di Natale




Inizia oggi, mercoledì 16 dicembre, il confronto in Aula sulle misure da approvare definitivamente ed è atteso per stasera stesso il voto, che potrebbe slittare al massimo a domani, giovedì 17 dicembre, in modo da approdare subito a Palazzo Madama per l'approvazione finale entro il 23 dicembre, prima cioè della pausa Natalizia. Non dovrebbe essere previsto alcun cambiamento per il passaggio a Palazzo Madama, ameno di sorprese dell'ultimo minuto, per cui le misure presentate se approvate non subiranno alcuna modifica.

Sempre per domani 17 dicembre è attesa la presentazione del nuovo piano congiunto per cambiare le pensioni da parte dei sindacati che, come confermano le ultime notizie, continuano a rilanciare sull’urgenza di misure che possano rivedere i requisiti di accesso alla pensione finale soprattutto per sostenere l’occupazione, soprattutto giovanile. Il progetto congiunto dei sindacati punta, dunque, a combinare cambiamenti necessari per le pensioni con l'urgenza di un rilancio del mercato del lavoro.

Le ultime novità ad oggi sono diverse: innanzitutto non è stato approvato a Montecitorio alcun provvedimento a costo zero come quota 100, mini pensione, uno dei metodi in prova; nessun miglioramento della staffetta ibrida; nulla sulla legge delega; né sulla semplificazione del cumulo e la cancellazione delle ricongiunzioni onerose, ma sono passate misure come l’istituzione del fondo povertà che secondo molti anticipa l’assegno universale, via libera alla rivalutazione positiva delle pensioni l’anno prossimo, cancellazione delle penalità per l’uscita prima di usuranti e precoci, e proroga di ulteriori tre mesi del contributivo donna.

Per quanto riguarda, in particolare, la proroga del contributivo donna, grazie alla somma stanziata di circa 2,5miliardi di euro, potrebbe aprire nuove prospettive di cambiamento. La cifra stanziata, secondo le stime, sarebbe decisamente elevata e potrebbero avanzare soldi che, dopo eventuali prossime discussioni rimandate nei prossimi mesi, potrebbero essere impiegato o per prorogare ulteriormente questo meccanismo o per approvare uno dei metodi in prova.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il