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Pensioni novità tante e importanti per riforma pensioni subito senza spese rimangono potenziale: novità venerdì oggi

Le ultime notizie ad oggi tra cambiamenti pensioni approvati e respinti a Montecitorio e novità eventi calamitosi e controlli confini




Diversi i cambiamenti approvati e le novità pensioni respinte ad oggi venerdì 18 Dicembre dopo le discussioni a Montecitorio. Secondo le ultime notizie, poi, Confindustria rivede al ribasso l’andamento del Pil italiano che crescerà dello 0,8% quest'anno e dell'1,4% nel 2016. Novità in arrivo poi per eventi calamitosi e contribuenti e controlli dei confini

Pensioni quota 100, mini pensioni: Le ultime notizie confermano che tutti quei provvedimenti, anche a costo zero, che avrebbero potuto essere approvati, con il duplice vantaggio di rilanciare occupazione, soprattutto giovanile, e di accumulare nuovi risparmi sul lungo periodo, vale a dire quota 100, mini pensione, uno dei metodi in prova che i relatori, inizialmente, avrebbero voluto far passare subito non sono invece passati. Nulla è stato fatto per migliorare quella staffetta ibrida che così come modulata attualmente non risulterebbe vantaggiosa né per i lavoratori né per le imprese, per cui sarà probabilmente poco utilizzata risultando una nuova misura nulla; nulla nemmeno sull’approvazione di quella legge delega che avrebbe impegnato l’esecutivo a riprendere la questione pensioni in tempi certi arrivando a soluzioni universali per tutti in maniera sicura e a dimostrare la volontà di voler davvero cambiare le pensioni attuali. Nulla è stato fatto anche per la semplificazione del cumulo e la cancellazione dei costi per le ricongiunzioni, misure che avrebbero permesso di andare in pensione prima. Dal prossimo anno, poi, scatteranno anche quelle norme negative che, in mancanza di novità positive per le pensioni, si era chiesto di congelare, dall’aumento dell’età pensionabile che salirà di ulteriori quattro mesi a partire dal primo gennaio, passando così da 66 anni e tre mesi a 66 anni e sette mesi, al nuovo blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni, al taglio del fondo per i lavoratori precoci e usuranti che, invece, tanti chiedevano di aumentare. Sono, invece, passate misure come l’istituzione del fondo povertà, che potrebbe anticipare l’assegno universale, e la rivalutazione positiva per le pensioni il prossimo anno, tempo in cui invece, a causa dell’andamento negativo di inflazione ed economia, le pensioni non avrebbero dovuto subire alcun aumento, anzi. I pensionati rischiavano di ritrovarsi a dover restituire anche parte di quanto percepito in più. Sono state, inoltre, cancellate le penalità per l’uscita prima per chi ha iniziato a lavorare sin da giovanissimo o che svolge mansioni usuranti, misura con effetto retroattivo e che era stata messa fortemente in dubbio, e prorogato di ulteriori tre mesi il contributivo donna. Due le novità poi per il contributivo donna: l'accoglienza delle domande di migliaia di donne che erano rimaste escluse per questioni temporali; e la somma stanziata, di circa 2,5 miliardi di euro, per questa misura, che sarebbe elevata tanto da aver rimandato a future discussioni per decidere l’eventuale ulteriore impiego di soldi avanzanti che potrebbero essere impiegati o per una ulteriore proroga del contributivo donna o per l’approvazione di un metodo in prova.

Pil Italia nuove statistiche: L’economia italiana, anziché accelerare sta rallentando: questo è quanto emerge dallo scenario economico del Centro studi di Confindustria, secondo cui ‘la ripartenza dell'economia italiana non ha avuto nei mesi estivi lo slancio atteso’. Secondo il Centro Studi di Confindustria, il prodotto lordo italiano crescerà dello 0,8% quest'anno e dell'1,4% nel 2016. Secondo Confindustria, inoltre, ‘l'incremento del 2015, il primo dopo tre arretramenti annuali consecutivi, è quasi interamente acquisito con i dati disponibili fino al terzo trimestre. Nel 2016 il recupero sarà più forte, grazie al trascinamento positivo, che era stato negativo quest'anno’.

Riforma calamità: A causa di eventi calamitosi inaspettati, il contribuente inadempiente ad un obbligo fiscale entro i termini fissati potrà fare appello allo Statuto del Contribuente. Un nuovo emendamento approvato modifica, infatti, le disposizioni contenute nell’articolo 9 dello Statuto per disciplinare, in maniera chiara ed univoca, le conseguenze e le ricadute sui contribuenti degli eventi calamitosi. Viene, dunque, stabilito che nel caso di eventi calamitosi, la sospensione dei versamenti di natura tributaria e previdenziale viene, automaticamente, estesa anche agli adempimenti procedurali e processuali che i contribuenti avrebbero dovuto porre in essere. Il nuovo emendamento, inoltre, disciplina due distinte fattispecie: la ripresa dei versamenti di tributi sospesi o differiti in presenza di eventi calamitosi per cui non devono essere previste sanzioni dal mese successivo alla scadenza della sospensione e la possibilità di ricorrere anche alla rateazione degli importi dovuti per un massimo di diciotto rate mensili.

Riforma confini: Sono state presentate in Commissione europea a nuove misure per la gestione dei confini esterni dell'Unione e la protezione dell'area di libera circolazione Schengen. La proposta è quella di sostituire l'attuale Frontex con una nuova Agenzia per i confini europei e le guardie di frontiera con maggiori poteri. Previsto, in particolare, l’impiego di guardie da far intervenire ai confini esterni quando il paese direttamente interessato non riesce ad agire autonomamente o non vuole farlo. Questo intervento potrà avvenire in 3 giorni. Se  il paese soccorso si opporrà, incorrerà in un'infrazione delle norme Ue.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il