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Pensioni ultime notizie nuovi cambiamenti potranno essere ancora essere avanzati ancora dalle varie forze politiche

C’è ancora tempo per presentare cambiamenti e novità pensioni: quali possibilità di approvazione nuovem misure? I provvedimenti approvati finora




C’è ancora tempo tra oggi, giovedì 17 dicembre, e domani, venerdì 18, per le diverse forze politiche di presentare novità e cambiamenti, anche sulle pensioni, da inserire nel confronto a Montecitorio che dovrebbe durare anche per tutto il week-end. E potrebbero tornare in discussione all'interno dei Gruppi di Bilancio anche quei cambiamenti sospesi o respinti nei giorni scorsi, dal miglioramento della staffetta ibrida ad uno dei metodi in prova, magari rivisti. Le forze politiche sono pronte a discuterne ancora ma la realtà è  che dopo mesi di discussioni conclusesi sempre, finora, con un nulla di fatto sembra praticamente impossibile che qualcosa possa cambiare proprio in questi ultimi giorni.

Ed è inoltre stato rimandato anche il temine per la presentazione degli ultimi cambiamenti che potranno arrivare ancora entro le 12 di domani, 18 dicembre. Dopo il voto in Aula i provvedimenti arriveranno a Palazzo Madama per l'approvazione finale entro il 23 dicembre, prima cioè della pausa Natalizia ma in questo passaggio non dovrebbe essere previsto alcun cambiamento. Sempre oggi, giovedì 17 dicembre, le forze sociali si preparano a presentare il nuovo piano congiunto per rivedere i requisiti di accesso alla pensione, soprattutto in riferimento al rilancio dell’occupazione giovanile.

Tra le novità pensioni finora approvate, è stato  previsto l'anticipo dal 2017 al 2016 della no tax area per i pensionati over 75 fino a 8.000 euro all'anno; ci sarà la rivalutazione degli assegni pensionistici, seppur minima,indipendentemente dall’effetto dell’andamento negativo dei prezzi; è stata poi prorogata la cancellazione delle penalizzazioni, dal 2016, per precoci e usuranti che decidono di andare in pensione prima; prorogato di ulteriori tre mesi il contributivo donna; ed estesa per tutto il 2016 l’indennità di disoccupazione per i lavoratori precari.

Il Dis Coll, infatti, era un sussidio sperimentale valevole solo per il 2015 ma che è stato rinviato anche per tutto il 2016. E’ stata inoltre riconosciuta la possibilità di includere i periodi di maternità per il calcolo dei premi di produttività aziendali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il