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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, assegno universale Lega, Pd, Movimento 5 Stelle presenteranno ancora cambiamenti

Partiti politici insieme a forze sociali ancora pronti a presentare novità pensioni: cosa si prospetta e proposte ancora in ballo




E’ ancora possibile che in questi ultimi giorni di questa settimana, e precisamente fino a domani, venerdì 18 dicembre, le forze sociali possano ancora presentare cambiamenti e novità per le pensioni anche se, nonostante il tempo e la possibilità lasciata di andare avanti con presentazioni di proposte e discussioni, sembra decisamente difficile che qualcosa di quanto proposto possa essere effettivamente approvato entro la fine dell’anno. Potrebbero, però, prospettarsi, cosa che i relatori avrebbero voluto scongiurare, scontri e strane alleanze proprio per spingere verso l’approvazione di novità pensioni.

Per esempio, Lega e M5S potrebbero essere unite per la quota 100, ma anche per l’introduzione dell’assegno universale. E sarebbe eventualmente fuori da questa alleanza, strana, il Partito Democratico, se non con qualche deputato pronto ancora ed effettivamente a sostenere cambiamenti pensionistiche. Del resto, alla fine, quasi tutte le richieste sono state accolte dai relatori. Ed è possibile che si torni ad insistere anche sull’approvazione della legge delega, che innanzitutto sarebbe a costo zero e, dunque, impossibile da respingere, e che, soprattutto, rappresenterebbe l’intenzione reale dell’esecutivo di voler davvero agire sulle pensioni e in tempi certi, esattamente come già fatto con riforma della P.A e del Lavoro.

A qualche giorno, dunque, dall’approvazione finale delle misure che entreranno in vigore dal primo gennaio 2016, dunque, i partiti si battono ancora per  novità: a parte la delusione dal Partito Democratico, visto che ha chiesto ufficialmente solo la proroga di ulteriori tre mesi del contributivo donna per abbassare l’età di uscita dal lavoro e la cancellazione delle penalità per chi esce prima, senza alcun riferimento al piano di quota 100, la Lega punta ancora sulla quota 100, dopo aver addirittura indetto un referendum per la totale abrogazione della legge pensioni attualmente in vigore, esattamente come il M5S che rilancia anche sulla necessità dell’assegno universale.

E si attende per oggi 17 dicembre il piano delle forze sociali che dovrebbe prevedere provvedimenti che possano anticipare, per tutti, l'uscita dal lavoro, modifica che servirebbe per il duplice vantaggio di permettere ai lavoratori più anziani di andare in pensione prima, e di dare nuova spinta al mercato del lavoro, soprattutto giovanile. In particolare, per i lavoratori usuranti e precoci, le forze sociali puntano sulla proposta di uscita con quota 41, vale a dire con 41 anni di contributi, indipendentemente dall'età anagrafica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il