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Pensioni novità cosa passerà cambiamenti riforma pensioni subito apportati ancora da relatori e partiti: novità sabato oggi

Ancora cambiamenti e novità per le pensioni ancora attesi, riforma Canone Rai, nuove funzioni autovelox per multe e amnistia e indulto




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 20,30 oggi sabato 19 Dicembre):  E' iniziato il confronto nel tardo pomeriggio di oggi e non ci sono novità sulle pensioni come già detto. Si potrebbe concludere tutto già in serata o stanotte o come riportano le ultime notizie e ultimissime è più facile domani domenica 20 Dicembre.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:51 oggi sabato 19 Dicembre): Visto che, come spiegavamo sotto,  le novità per le pensioni non avrebbero avuto la convergenza nell'emiciclo seppur prima minacciata dall'opposizione interna della maggioranza per portare " a casa" i cambiamenti minimi che sembravano in discussione, le varie forze politiche hanno, secondo le ultime notizie e ultimissime, dialogato con l'esecutivo per cercare di ottenere alcuni miglioramenti su altri aspetti. E in diversi hanno parlato in queste ore di mancie e scambia o di patti da gentiluomini. E tra l'altro proprio in questo senso i relatori hanno deciso di non chiedere la fiducia ma di aprirsi ad un rapido confronto in Aula. Dunque, per la riforma per le pensioni subito non passaerà nulla di nuovo, mentre passeranno i cambiamenti per le spiaggie di Ostia, saranno ridotto i finanziamenti per Campione d'Italia e vi saranno cotnrolli più stringenti per le controllate estere. E poi il ridmensionamento per le risorse del Sud e Cultura come già detto.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:01 oggi sabato 19 Dicembre): Sono ancora circa una settantina i cambiamenti depositati dai relatori dell'esecutivo e dei partiti tra cui, però, non vi sono novità sulle pensioni. Sono circa 20 i cambiamenti presentati dai relatori, mentre un'altra cinquantina dai partiti ufficiali secondo le ultime notizie e ultimissime ufficiali. E sono anche cambiamenti negativi come un ridimensionento degli incentivi al Sud Italia. Fortunatamente al momento non sono stati toccate le novità per la riforma pensioni mini decisi in questa fase.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:53 oggi venerdì 18 Dicembre):  Quello che fa ritenere che non ci saranno novità per le pensioni è che nonostante le forze politiche di opposizione cercheranno di far riammettere quota 100 e assegno universale, come probabilmene quota 41, le ultime notizie e ultimissime indicano che non si avrà il voto convergente del Partito Democratico neppure della sua opposizione interna soddisfatta dei risultati ottenuti con le trattative con i supervisori dell'esecutivo seppur da molti considerati minimi. E poi è complicato che questi cambiamenti al tetso passino seppur leggermente cambiati formalmente, perchè è giusto ricordare possono entrare nel confronto nell'emiciclo solo i cambiamenti differenti da quelli eliminati in prima istanza. Di solito, dunque, si tendono a cambiare nella forma, ma non nella sostanza e per un tema così delicato è assai improbabile che vengano comunque ammessi.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:08 oggi venerdì 18 Dicembre): Un week-end quello di sabato e domenica che dovrebbe concludere a Montecitorio la seconda fase di questo iter legislativo con confermate tutte le novità per le pensioni decise finora, ma senza, almeno stando alle ultime notizie e ultimissime ulteriori sorprese che potrebbero arrivare in alcune decine di cambiamenti al testo che saranno presentati entro stasera tra poche ore e che sono confermate ufficialmente. Difficile, infatti, che seppur andranno al confronto in aula possano passare.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi venerdì 18 Dicembre): Sarà un week-end intenso con alcuni cambiamenti e novità per le pensioni che saranno ripresentate entro stasera dai principali partiti politici e poi, si avvierà il confronto in Aula, che ha l'obiettivo di concludersi a brevissimo entro domenica, per poi passare a Palazzo Madama già da lunedì. E a Palazzo Madama è possibile che tutti i cambiamenti siano messi a fiducia in modo tale che entro uno o due giorni finisca tutta l'iter. Abbiamo visto sotto ulteriori dettagli.

Fino oggi venerdì 18 le diverse forze politiche possono ancora presentare novità e cambiamenti, anche sulle pensioni, da inserire nel confronto a Montecitorio. Le ultime notizie sulle modalità di pagamento del Canone Rai a partire dal 2016 e nuove norme di controllo per autovelox ed rc auto.

Pensioni: Tra oggi, giovedì 17 dicembre, e domani, venerdì 18, le diverse forze politiche possono ancora presentare novità e cambiamenti, anche sulle pensioni, da inserire nel confronto a Montecitorio che dovrebbe durare anche per tutto il week-end. E potrebbero tornare in discussione all'interno dei Gruppi di Bilancio anche quei cambiamenti sospesi o respinti nei giorni scorsi, dal miglioramento della staffetta ibrida ad uno dei metodi in prova, magari rivisti. Le forze politiche sono pronte a discuterne ancora ma la realtà è  che dopo mesi di discussioni conclusesi sempre, finora, con un nulla di fatto sembra praticamente impossibile che qualcosa possa cambiare proprio in questi ultimi giorni. E’ stato rimandato anche il temine per la presentazione degli ultimi cambiamenti che potranno arrivare ancora entro le 12 di domani, 18 dicembre. Dopo il voto in Aula i provvedimenti arriveranno a Palazzo Madama per l'approvazione finale entro il 23 dicembre, prima cioè della pausa Natalizia ma in questo passaggio non dovrebbe essere previsto alcun cambiamento. Sempre oggi, giovedì 17 dicembre, le forze sociali si preparano a presentare il nuovo piano congiunto per rivedere i requisiti di accesso alla pensione, soprattutto in riferimento al rilancio dell’occupazione giovanile. Tra le novità pensioni finora approvate, è stato  previsto l'anticipo dal 2017 al 2016 della no tax area per i pensionati over 75 fino a 8.000 euro all'anno; ci sarà la rivalutazione degli assegni pensionistici, seppur minima,indipendentemente dall’effetto dell’andamento negativo dei prezzi; è stata poi prorogata la cancellazione delle penalizzazioni, dal 2016, per precoci e usuranti che decidono di andare in pensione prima; prorogato di ulteriori tre mesi il contributivo donna.

Riforma Canone Rai: Al via dal primo gennaio le nuove regole per il pagamento del Canone Rai, il cui costo passerà da 113,50 euro a 100 euro per poi scendere ancora a 95 euro nel 2017. Confermato il suo pagamento in bolletta elettrica ed esclusivamente sul possesso tv, senza considerare tablet, pc e smartphone, e si attendono conferme per quanto riguarda il pagamento a rate da 10 euro. Inizialmente infatti si era parlato di un pagamento in due rate da 50 euro l’una, poi è arrivata la possibilità di abbassare i costi a 10 euro e si attendono anche organizzazioni per quanto riguarda le rate da suddividere il prossimo anno. Il canone Rai 2016 dovrà essere pagato solo dagli intestatari di un utenza domestica e solo sulle prime case, anche se in affitto. Tra le novità rispetto allo scorso anno, l'impossibilità di chiedere il suggellamento del televisore per non essere costretti a pagare il canone Rai e spetterà sempre al singolo contribuente dimostrare all'Agenzia delle entrate di non essere in possesso di alcun apparecchio per la ricezione delle immagini per non versare l'importo richiesto. Per chi non paga sono previste sanzioni fino a 500 euro: nel caso di pagamento entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, è prevista l'applicazione una sanzione è pari a 4,47 euro ovvero a un dodicesimo dell'importo per ogni semestre. Trascorso il primo mese, la quota sale fino a 8,94 euro ovvero un sesto del canone per ogni semestre. Sono esonerati dal pagamento del Canone Rai gli over 75 che non convivono con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, che hanno un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (euro 6.713,98 annui). Saranno esenti dal pagamento del Canone Rai anche i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari, ma anche riparatori e rivenditori tv. Non pagano il Canone Rai anche gli invalidi degenti in case di riposo; i militari delle Forze Armate Italiane, ma l’esenzione è prevista solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate, mentre la detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, prevede il pagamento del canone. Il diritto dello Stato di recuperare gli importi non versati per le annualità precedenti si prescrive dopo dieci anni a patto che il contribuente non abbia ricevuto un sollecito di pagamento. Se, dunque, un contribuente non ha pagato per 20 anni il canone Rai, lo Stato gli può chiedere solo il versamento degli ultimi 10 anni e non oltre. Gli accertamenti saranno effettuati dall'Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza.

Indulto e amnistia: Il ddl sulle misure di indulto e amnistia torneranno ormai quasi certamente in discussione a partire dal prossimo 2016 e dopo il nuovo appello di Papa Francesco per una ‘grande amnistia’ in occasione del Giubileo della Misericordia, che non sembra essere stato ancora una volta recepito dal mondo politico,l’onorevole Manconi, tra i relatori dei ddl sui provvedimenti di clemenza e Presidente della Commissione Diritti Umani in Senato, ha presentato una nuova interrogazione al ministro della Giustizia Orlando in cui chiede se sia a conoscenza dei ripetuti episodi di violenza che si perpetrano ripetutamente nelle carceri a danno dei detenuti da parte di agenti della polizia penitenziaria.

Riforma Autovelox: Le novità del codice della strada prevedono, tra le altre misure, l'accertamento da parte dell'autovelox non soltanto di limiti di velocità superati ma anche di revisione dei veicoli e delle assicurazioni Rc auro. Si tratta, ha spiegato  il firmatario dell'emendamento Sergio Boccadutri, di una misura “a favore degli automobilisti onesti che, attraverso l'utilizzo dell'innovazione tecnologica, eviterà che i furbi la facciano franca sperando di non essere fermati quando ad esempio non hanno pagato l'assicurazione obbligatoria”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il