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Pensioni novità attese tra oggi, domani e lunedì riforma pensioni quota 100, mini pensioni: ultime oggi sabato

Ancora al centro dell'attenzione le novità per le pensioni oggi e nei prossimi giorni, mentre la riforma dell'Imu e Tasi e pagamenti con POS sono definite o quasi




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:22 oggi sabato 19 Dicembre): Nulla di fatto ancora una volta per le novità sulle pensioni che potevano essere presentate entro ieri sera e che verranno analizzate oggi. Sia i supervisori che i partiti politici hanno deciso di non portare,come riferiscono le ultime notizie e ultimissime, nessun nuovo cambiamento ufficiale al testo delle pensioni nei circa settanta cambiamenti che sono stati depositati. A questo punto oggi stesso si vorrebbe poter concludere il voto, ma potrebbe slittare tutto a domenica. E comunque, da lunedì si prevede l'arrivo per l'ultimissima fase in Senato. E' da sottolineare che lo stesso esecutivo ha portato avanti ieri sera alcunic ambiamenti peggiorativi rispetto ad alcuni fondi stanziati per la cultura e il Mezzogiorno in riduzione, ma fortutamente questa volta la mini riforma pensioni attuata non è stata toccata.

Fino a domani, venerdì 18 dicembre, le forze politiche possano ancora presentare cambiamenti e novità per le pensioni ma è difficile che qualche cambiamento ulteriore venga effettivamente approvato. Confermate invece le ultime notizie su revisione delle norme per i pagamenti di Imu e Tasi dal 2016, mentre si attende ancora l’emanazione del bando per il nuovo concorsone della scuola 2015-2016

Pensioni quota 100, mini pensioni: Fino a domani, venerdì 18 dicembre, le forze sociali possano ancora presentare cambiamenti e novità per le pensioni anche se sembra decisamente difficile che qualcosa di nuovo possa essere effettivamente approvato entro la fine dell’anno. Potrebbero, però, prospettarsi, cosa che i relatori avrebbero voluto scongiurare, scontri e strane alleanze proprio per spingere verso l’approvazione di novità pensioni. Lega e M5S potrebbero, per esempio, unirsi per spingere sulla quota 100, ma anche per l’introduzione dell’assegno universale. Sarebbe fuori da questa alleanza, il Partito Democratico, se non con qualche deputato pronto ancora ed effettivamente a sostenere cambiamenti pensionistiche. Del resto, alla fine, quasi tutte le richieste sono state accolte dai relatori. Ed è possibile che si torni ad insistere anche sull’approvazione della legge delega, che innanzitutto sarebbe a costo zero e, dunque, impossibile da respingere, e che, soprattutto, rappresenterebbe l’intenzione reale dell’esecutivo di voler davvero agire sulle pensioni e in tempi certi, esattamente come già fatto con riforma della P.A e del Lavoro. A qualche giorno, dunque, dall’approvazione finale delle misure che entreranno in vigore dal primo gennaio 2016, dunque, i partiti si battono ancora per  novità: a parte la delusione dal Partito Democratico, visto che ha chiesto ufficialmente solo la proroga di ulteriori tre mesi del contributivo donna per abbassare l’età di uscita dal lavoro e la cancellazione delle penalità per chi esce prima, senza alcun riferimento al piano di quota 100, la Lega punta ancora sulla quota 100, dopo aver addirittura indetto un referendum per la totale abrogazione della legge pensioni attualmente in vigore, esattamente come il M5S che rilancia anche sulla necessità dell’assegno universale. Atteso, intanto, per oggi 17 dicembre il piano delle forze sociali che dovrebbe prevedere provvedimenti che possano anticipare, per tutti, l'uscita dal lavoro, modifica che servirebbe per il duplice vantaggio di permettere ai lavoratori più anziani di andare in pensione prima, e di dare nuova spinta al mercato del lavoro, soprattutto giovanile. In particolare, per i lavoratori usuranti e precoci, le forze sociali puntano sulla proposta di uscita con quota 41, vale a dire con 41 anni di contributi, indipendentemente dall'età anagrafica.

Riforma Imu e Tasi: Cambia dal 2016 la tassazione sulla casa ed è stata confermata sia l’abolizione della Tasi sulla prima casa, sia quella dell’Imu su tutti i terreni agricoli e gli imbullonati. Ma non solo: tra le altre novità in arrivo dall’anno prossimo, sconto Imu del 25% sulle seconde case affittate per i proprietari che decideranno di affittarla a canone concordato a un soggetto che la utilizzerà come abitazione principale, novità non valida, però, per gli immobili di lusso; esenzione dal pagamento Imu per i separati che lasciano il coniuge nell’abitazione familiare e si trasferiscono in un altro immobile utilizzato come prima casa, e gli appartenenti alle forze dell’ordine che, pur possedendo un’abitazione, devono trasferirsi in un’altra città per motivi di lavoro; nessuna tassazione sulla prima casa data in comodato ai propri figli, riduzioni per i padri separati: sono queste le ultime novità che dal prossimo anno interessano la tassazione sulla casa Novità previste anche per tassazione sugli immobili invenduti, cioè quelli realizzati dalle imprese di costruzione ma non venduti, che saranno esenti dal pagamento dell’Imu e saranno destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fino a quando non verranno, per esempio, locati. Fino a momento di vendita o affitto, inoltre, l’aliquota della Tasi è stata fissata allo 0,1% che può essere aumentata dai Comuni fino al massimo dello 0,25% o essere anche azzerata. Per il resto, restano confermate la cancellazione della Tasi per le prime case e per gli inquilini di case in affitto purchè non siano già proprietari di prime case, e la cancellazione dell’Imu sui terreni agricoli, indipendentemente dalla loro classificazione Istat, e sugli imbullonati. Pagano la Tasi, ma ridotta di due terzi, gli italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire, ma l’agevolazione fiscale vale solo per le abitazioni non locate né concesse in comodato e per i proprietari già pensionati nei rispettivi Paesi esteri di residenza. Previsti poi esoneri generali per Imu e Tasi in riferimento a immobili pubblici; immobili degli enti non commerciali; e fabbricati ad uso culturale e religioso. I rifugi alpini non custoditi e i bivacchi, invece, sono esenti dal pagamento Imu ma sono soggetti alla Tasi.
   
Tfa e concorso scuola: Ancora nessuna novità per la data di pubblicazione ufficiale del bando per il nuovo concorso per la scuola 2015-2016 che avrebbe dovuto arrivare già lo scorso primo dicembre. Il rinvio è stato però a tempo indeterminato, visto che non è stata fornita alcuna indicazione temporale precisa. Il Miur si è solo sbilanciato nel dire che probabile il bando arriverà una volta che sarà conclusa l'operazione di accorpamento delle classi di concorso. Potranno accedere ad ogni classe di concorso solo i candidati in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento e, per i posti di sostegno per la scuola dell'infanzia, per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, quelli in grado di esibire il relativo titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Nuove indicazioni sui percorsi di specializzazione, abilitazione e concorsi potrebbero arrivare dal Consiglio dei Ministri che si terrà domani, venerdì 18 dicembre.

Riforma Pos obbligatorio: L'Italia si adegua ai Paesi più avanzati: anche nel nostro Paese è stato dato infatti il via libera a pagamenti anche minimi, come caffè, tramite bancomat o carte di credito. Nessuna scusa, più, dunque, per i commercianti che non accettavano carte bancomat per pagamenti di importi irrisori. L'unica condizione in cui non si potrà strisciare la carta per effettuare pagamenti sarà 'l'impossibilità tecnica'. Si attende ora dal Ministero dell'Economia e dal Ministero dello Sviluppo Economico un decreto entro il primo febbraio 2016 per promuovere, d'intesa con la Banca d'Italia, tali operazioni di pagamento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il