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Banche rischio fallimento 2016, nuovi istituti in crisi e preoccupazione banche cooperative. Nove regole 2016 e controlli da fare

Gli istituti bancari a rischio fallimento purtroppo sono tanti. Ecco quali sono e come controllare se una banca sia affidabile oppure no, poi aggiornamento sulle regole del prossimo anno.




Le banche italiane a rischio, secondo una recente lista ci sono non solo grandi istituti bancari come Banca Carige, Banca Marche e Banca Monte Paschi di Siena (che ancora fatica a rialzarsi dagli scandali dello scorso anno) ma ci sono anche altre banche territoriali. Su tutte preoccupa la situazione di Tercas, una banca di Teramo che versa in condizioni assai gravi (molto simili a quelle di banche salvate dal Governo recentemente, come Banca Etruria) e così i risparmiatori di questa banca rischiano seriamente di vedersi bruciati tutti i loro risparmi.

Preoccupa anche la situazione di molte banche cooperative, come quella di Credito Cooperativi Irpina, Credito Cooperativa Banca Romagna e quella di Banca Padovana. In grossa difficoltà anche tre casse di risparmio, come quelle di Ferrara, Loreto e Chieti. tutti questi istituti sono già stati commissariati dal Governo ma ciò probabilmente non sarà sufficiente per salvarle tutte.

Ma cosa bisogna vedere se una banca è in crisi oppure vive un buon stato di salute. Un primo fattore da osservare è quello dei prestiti malati, cioè di quelle somme prestate dalle banche che difficilmente potranno essere riscosse. Un altro indice che può esprimere l'affidabilità di un istituto bancario è il valore che questo assume sul mercato azionario.

Basti pensare che istituti in difficoltà come Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza hanno visto crollare il valore delle loro azioni di oltre l'80% e 20% nel giro di un anno, quindi prima di investire in una determinata banca si consiglia di visionare anche questi dati.

Dal 2016 il rischio del fallimento degli istituti bancari grava anche sui correntisti e non solo sugli investitori e sugli azionisti. infatti un emendamento approvato dal Governo afferma che chi ha un conto corrente per una cifra superiore ai 100 mila euro dovrà collaborare, per la parte che va oltre ai 100 mila euro, nel ripianare le perdite della banca. un provvedimento che naturalmente ha suscitato reazioni forti da parte dei correntisti, che non si spiegano come mai debbano intervenire loro con il loro risparmi per aggiustare danni causati da altri.

La partita - sarà trasmessa in diretta tv sulla tv satellitare Sky e sul digitale terrestre Mediaset Premium, che anche quest'anno rendono disponibili gratis per gli abbonati i servizi di streaming Sky Go e Premium Play, che danno la possibilità di vedere le partite live su iPhone, iPad e su tablet e cellulari Android.
Anche l' operatore Tim fanno vedere la partita della propria squadra sul cellulare e sul tablet.
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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il