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Pensioni novità positiva approvata oggi a sorpresa ufficialmente in cambiamenti presentati, riforma: novità sabato oggi

Un cambiamento positivo seppur indiretto riguarda le novità per le pensioni, mentre la riforma delle multe stradale si estende.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 23:07 oggi sabato 19 Dicembre): Nella decina di cambiamenti che sono stati presentati oggi dai supervisori vi sono delle novità per le pensioni indirette che apportano un nuovo tassello alla creazione del famoso assegno universale. Infatti, come indicano le ultime notizie e ultimissime nel pacchetto di cambiamenti portato questa sera a Montecitorio vi saranno una una serie di sconti e agevolazioni per famiglie numerose con almeno tre figli o più decise in base al reddito. E una norma di cui si dovranno capire bene i contenuti una volta ottenuto e letto il testo, ma che accompagna il fondo di povertà per la prima volta stanziato quest'anno e che è previsto in continuo aumento a livello di fondi. Un fondo definito anche dagli esperti un primo inizio del cosidetto assegno universale. Certo non sono le novità per le pensioni per uscire prima, ma quelle erano già escluse e già un assegno universale che per i pensionandi si poitrebbe trasformare nella cosidetta mini pensioni potrebbe essere un traguardo importante o meglio un punt da arrivare da dove, poi, ripartire (anche se a questo siamo oggettivamente ancora lontani)

Come riferiscono le ultime notizie di oggi venerdì 18 dicembre 2015, non sono da escludere altri ritocchi alle pensioni nei prossimi giorni in vista dell'avvio delle operazioni di voto dell'Aula di Montecitorio.

Pensioni. Se altre novità sulle pensioni ci saranno, l'appuntamento è nei prossimi giorni. Come riferiscono le ultime notizie, non è affatto scontato che l'esecutivo decida di porre la fiducia sulla manovra. Di conseguenza potrebbe essere presentati altri cambiamenti, ma di certo saranno di tono minore. Insomma, niente quota 41 come anni di contribuzione da maturare al di là dell'età anagrafica e niente quota 100 quale somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per ritirarsi dal lavoro. Le condizioni economiche non sono tale per introdurre queste modifiche e soprattutto con un lasso di tempo così ristretto per il confronto

C'è però il semaforo verde al contributivo donna. Ancora per un anno le lavoratrici potranno congedarsi a 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni di contributi se dipendenti o a 58 anni e 3 mesi se autonome, se accettano di percepire l'assegno con ricalcolato con il sistema contributivo. Tra le novità dell'ultim'ora di cui in realtà si discuteva da tempo, c'è l'anticipo di un anno dell'estensione della no tax area, da 7.500 euro a 8.000 euro per gli over 75 e da 7.500 euro a 7.750 euro per gli under 75. Ecco poi la staffetta ibrida con cui i lavoratori del comparto privato a tre anni dalla pensione che possono concordare il part time mantenendo il 65% dello stipendio e il versamento di tutti i contributi previdenziali.

Riforma multe stradali. L'autovelox potrà accertare anche le violazioni degli automobilisti che non sono in regola con l'assicurazione Rc auto e l'omessa revisione dei veicoli. Modificato infatti il Codice della strada aggiungendo nuove voci nell'elenco delle infrazioni che possono essere accertate con apparecchiature di rilevamento.

Bonus 80 euro forze dell'ordine. Tutto pronto per l'introduzione del bonus di 80 euro per le forze dell'ordine ovvero per carabinieri, polizia, militari dell'esercito, vigili del fuoco e capitaneria di porto. Non è ancora chiaro se sarà previsto sin dal mese di gennaio, ma il credito complessivo nell'arco di un anno rimarrà di 960 euro. Più in generale, via libera al pacchetto di misure per il contrasto al terrorismo da 2,6 miliardi di euro. Palazzo Chigi mette a disposizione un miliardo di euro, tra cui 150 milioni di euro per il cybercrime. Credito d'imposta da 15 milioni di euro per facilitare l'acquisto da parte di cittadini di impianti di videosorveglianza.

Riforma partita Iva. Entreranno in vigore nel 2016 le nuove regole sul regime dei minimi delle partite Iva. In buona sostanza ci sarà una coincidenza con ill regime forfettario. Il limite di ricavi per accedere non dovrà essere mediamente superiore di 30.000 euro. L'aliquota applicata sarà al 5% per i primi 5 anni, poi salirà al 15%. Saranno cancellati gli attuali limiti temporali sull'adesione (35 anni) e sulla durata (5 anni). L'aliquota contributiva per la gestione separata rimarrà ferma al 27%. Confermato il limite di 20.000 euro all'anno per l'acquisto di beni strumentali così come quello dei compensi erogati a lavoratori dipendenti o collaboratori.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il