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Pensioni quota 100, mini pensioni, riforma Imu, Tasi, rinnovo contratti statali, riforma detrazioni casa: ultime oggi venerdì

Dimezzamento di Imu e Tasi sulle case date in comodato ai figli ovvero ai parenti di primo grado. Confermate le detrazioni sulla ristrutturazione della propria casa.




Se l'esecutivo non porrà la fiducia, sono previste altre novità sulle pensioni. Prime votazioni al testo già oggi venerdì 18 dicembre 2015.

Pensioni. Ancora pochi giorni di attesa prima di conoscere le novità definitive sulle pensioni. Stando alle ultime notizie, inizierà già oggi il voto dell'Aula di Montecitorio che potrebbe durare fino a lunedì, soprattutto se l'esecutivo non blinderà il testo con la fiducia. Sarà così possibile presentare qualche altro cambiamento che, naturalmente, non potrà essere rivoluzionario. Insomma, niente l'assegno universale e niente applicazione di quota 41 (utile soprattutto per i lavoratori cosiddetti precoci) o di quota 100, come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da maturare per potersi congedare dal lavoro.

Subito la controriforma dell'attuale legge previdenziale per rendere il sistema delle pensioni meno rigido ovvero favorire l'uscita con qualche anno di anticipo. Con questa richiesta unitaria Cgil, Cisl e Uil hanno riunito, a Torino, Firenze e Bari, migliaia di delegati e quadri di tutte le regioni in tre assemblee nazionali. In particolare, viene invocata la possibilità di ritiro a partire da 62 anni o con 41 anni di contributi versati indipendentemente dall'età, lo sblocco del turn over e l'opportunità di aprire il mercato del lavoro ai giovani, garantendo pensioni dignitose. Lo slogan scelto è emblematico: "Cambiare le pensioni. Dare lavoro ai giovani Adesso!".

Riforma Imu, Tasi. La principale novità dell'ultim'ora sulle decisione in merito a Tasi e Imu 2016 è la riduzione del 50% (e non più totale) delle imposte sulle case date in comodato ai figli ovvero ai parenti di primo grado. Confermato il calo dell'Imu per chi affitta la casa a canone concordato. Per il resto, dal prossimo anno non si pagheranno Tasi e Imu sulle prime case, a meno che non siano di lusso o accatastate come signorili o castelli. Via l'Imu anche dai terreni agricoli di proprietà di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali e dagli imbullonati, i macchinari delle imprese fissati al terreno

Rinnovo contratti statali. Non fa registrare passi in avanti il confronto sullo sblocco del contratto degli statali. Le posizioni sono chiare: l'esecutivo si ferma a 300 milioni di euro come cifra massima da investire mentre le organizzazioni sindacali si oppongono perché, calcolatrice alla mano, i dipendenti pubblici riceverebbero mediamente 10 euro di aumento lordo. Non solo, ma Palazzo Chigi si rifiuta di sedersi attorno a un tavolo per avviare le trattative senza aver incassato prima la riduzione del numero dei comparti pubblici da 11 a 4. La procedura è adesso in mano all'Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni).

Riforma detrazioni bonus ristrutturazioni casa. Ci sono diversi aggiustamenti, quasi tutti di segno positivo, ma per il 2016 sono confermate le detrazioni sulla ristrutturazione della propria abitazione, sulla riqualificazione energetica e sull'acquisto di mobili ed elettrodomestici sulla prima casa. Per le giovani coppie, anche di fatto, la detrazione Irpef al 50% sulle spese sostenute per gli acquisti collegati alla prima casa varrà infatti su un ammontare di spesa non superiore a 16.000 euro, rispetto agli 8.000 euro in vigore fino alla fine di questo 2015.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il