BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Rinnovo contratti statali, sblocco stipendi, riforma pubblica amministrazione, bonus 80 euro forze dell' ordine: novità settimana

La partita della riforma della pubblica amministrazione continua a essere molto accesa, come dimostrato dal bonus di 80 euro per le forze dell'ordine.




Continua la partita del rinnovo del contratto degli statali. Le coordinate sono chiare da tempo: l'esecutivo mette sul piatto della bilancia 300 milioni di euro che equivale a dire che ciascun dipendente pubblico incasserà circa 10 euro al mese in più. Per le organizzazione sindacali si tratta di un'inezia e chiedono di essere convocati da Palazzo Chigi per aprire le trattative. Ma il confronto è rimandato alla chiusura delle operazione di ridefinizione dei comparti contrattuali, dagli 11 attuali a 4. Nuove indicazioni e conferme sulla riforma della pubblica amministrazione sono arrivate in settimane nel corso del videoforum organizzato da Repubblica TV con Marianna Madia, ministro per la Funzione Pubblica.

La prima informazione fornita è l'assunzione dei vincitori di concorsi nell'ambito di un piano di cambiamento delle regole sulle assunzioni negli uffici pubblici. A suo dire, è necessario che lo Stato assuma "personalità che servano a far arrivare un servizio ai cittadini". La prossima settimana, ha poi assicurato, saranno pronti nuovi decreti attuativi della riforma. In particolare c'è quello che esclude l'applicazione del nuovo articolo 18, quello sul licenziamento, nel pubblico impiego. Non solo, ma ci sarà spazio anche per la sperimentazione del Pin unico per l'accesso ai servizi, tra cui quelli offerti dall'Agenzia delle entrate e dall'Inps.

A proposito dello sblocco dei contratti degli statali, ha promesso l'apertura del tavolo delle trattative, "con una cifra che spero aumenterà nel tempo, ma questo dipende dalla crescita dell'Italia". Il tutto mentre nel 2016 scatterà il bonus di 80 euro per le forze dell'ordine destinato a carabinieri, polizia, vigili del fuoco, capitaneria di porto ed esercito. Il premier ha promesso di rendere strutturale questa misura, ma almeno per ora sarà applicata solo per il prossimo anno.

Altre novità della settimana riguardano il cambiamento del meccanismo di destinazione delle risorse previste per gli interventi infrastrutturali agli investimenti nel settore della cultura. Alla conservazione, alla manutenzione, al restauro e alla valorizzazione dei beni culturali andrà una quota fissa di 30 milioni di euro annui dal 2016 al 2019. Via libera alle assunzioni al Ministero dell'Ambiente, in deroga alla normativa in materia di mobilità del personale. Nel 2016, potranno essere assunti per massimo 3 mesi 30 unità, attraverso il ricorso a graduatorie di concorsi a tempo determinato banditi dall'Ispra; a tempo indeterminato un contingente di personale di 11 unità.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il