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Pensioni novità inseribili nel Milleproroghe riforma pensioni, attese settimana e sorpresa week-end: novità oggi lunedì

Diversi cambiamenti e novità sulle pensioni potrebbero arrivare dal Milleproroghe così arriverà la riforma della protezione dei dati.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:27 oggi lunedì 21 Dicembre): Ci si chiede quali novità per le pensioni potrebbero esssere inserite nel Milleproroghe. Sicuramente, in base alle ultime notizie e ultimissime, vi potrebbero essere dei miglioramenti come lo stop del ricongiungimento oneroso e nello stesso tempo miglioramenti incrementali delle decisioni prese in questi giorni come ad esempio il potenziamento o la revisione della staffetta ibrida come era già successo nel passato con una serie di cambiamenti apportati a norme precedentemente decise. Ma quello che potrebbe deciso, ben più importante, e che si potrebbe collegare con la staffetta ibrida, potrebbe essere l'inserimento di uno o due metodi di prova per uscirfe prima sfruttando anche i 2,5 miliardi che sicuramente non saranno adoperati per le donne.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:47 oggi lunedì 21 Dicembre): Se si nota vi è più una spinta al sostegno del reddito che alle novità per le pensioni che in realtà, tranni rari casi, continuano a peggiorare di condizioni come riportato le ultime notizie e ultimissime sia per quanto riguarda il valore che per quanto riguarda le regole anche per uscire. 
In realtà questo aiuto al reddito è molto importante perchè per chi non può andare in pensione ed è vicino o è disoccupato è un sostegno significativo che noi definiamo assegno universale e che viene sostenuto praticamente da tutti i partiti, Ministeri e dall'Isitutom di Previdenza. Siamo solo agli inizi, siamo ben lontani dal panorama europeo, ma qualcosa si muove. Ma attenzione. Con questo metodo non si risolve il problema della disoccupazione e del turn over generazionale, ma può dare più fiducia all'economia stando sempre molto attenti ai paradossi che può creare (persone che non cercano più lavoro). E' sicuramente il metodo più sostenuto anche a livello europeo che lo ha sollecitato all'Italia, ma è sicuramente una risposta parziale al problema della riforma pensioni e dello sviluppo economico italiano che passa in primis dall'occupazione.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:06 oggi lunedì 21 Dicembre): E' importante sottolineare come nel week-end ci siano state novità per le pensioni seppur indirette a sorpresa come riportato dalle ultime notizie e ultimissime con un ulteriore sostegno ai redditi per i nuclei familiari numerosi che si affianca al Fondo Povertà che è il primo vero passo per la costituzione di un assegno universale che sembra davvero appoggiato in maniera trasversale. E ulteriori passi in avanti per il welfare potrebbero esserci nel Milleproroghe che, come abbiamo spiegato, però, quest'anno potrebbe contenere novità per le riforma pensioni più in senso stretto molto importanti. Vi rimandiamo alle news sotto

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:10 oggi luendì 21 Dicembre): Abbiamo visto sotto come per diversi motivi il Milleproroghe potrebbe avere importanti novità per le pensioni come è già accaduto in passato, ma anche come ci sono una serie di motivazioni che lo rendono possibile anche quest'anno come fanno intendere anche le ultime notizie
Per quanto riguarda questa settimana, le ultimissime notizie confermano che gia da oggi si lavorerà a Palazzo Madama per la parte finale e conclusiva per il via libera del testo. Vi potrebbero essere dei cambiamenti ancora? Difficile, molto difficile anche se negli ultimi confronto le opposizioni hanno cercato di portare avanti ancora dei cambiamenti ufficiali che sono, comunque, sempre stati bocciati come rivelano le cronache dattiloscritte pervenute oggi, questa mattina.  Probabile che dati i tempi stretti vi sia anche la Fiducia per lasciare inalterato il testo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:14 oggi domenica 20 Dicembre): Il Milleproroghe potrebbe essere uno dei momenti più adatti per le novità per le pensioni per una seconda ragione in quanto vicino alle amministrative di primavera che saranno molto importanti e anche in diverse città incerte come rivelano le ultime notizie e ultimissime nei sondaggi. E una nuova norma o una serie di norme per le pensioni che finora sono sempre state poco considerate a livello elettorale potrebbero essere molto importanti. E questo si aggancerebbe anche ai dubbi di una serie di norme e un decreto ad hoc sulle pensioni che come abbiamo visto non è così certo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 15:15 oggi domenica 20 Dicembre): Nel Milleproroghe potrebbero arrivare quelle novità per le pensioni tanto attese come un metodo di uscita prima in prova per diversi motivi soprattutto se venissero confermate le titubanze espresse da molti autorevoli politici nelle ultime notizie e ultimissime sul fatto che cambiamenti strutturali possano arrivare davvero nel prossimo anno nonostante le tante promesse. Un primo motivo è che nel Milleproroghe da sempre si vanno a sistemare errori o completare norme del testo appena approvato e così potrebbe avvenire per la mini riforma pensioni che non ha sicuramente accolto tutte le aspettive che fin dall'inizio c'erano. Ma le ragioni potrebbero essere numerose altre che andremo, poi, a vedere.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi domenica 20 Dicembre): Una prossima tappa per le novità per le pensioni che potrebbe riservare importanti cambiamenti come già successo su numerosi temi, compreso quelle delle pensioni, è il Milleproroghe. E lo si può ben comprarendere facendo una ricerca sulle ultime notizie degli anni scorsi, seppur le ultimissime notizie oggi non ne fanno cenno ancora impegnate sull'attualità. Alcuni cambiamenti e quello che potrebbe accadere lo abbiamo visto nel paragrafo sotto.

Dopo l'approvazione delle novità pronte ad entrare in vigore dal primo gennaio, si inizierà a lavorare sul Milleproroghe che potrebbe apportare ulteriori cambiamenti anche pensionistici. Le ultime notizie confermano un ennesimo nulla di fatto per le discussioni sulle misure di indulto e amnistia, ormai rimandate al prossimo anno, mentre Ntv e Italo puntano a crescere sempre più in Italia.

Pensioni: Dopo l'approvazione delle nuove misure pronte ad entrare in vigore dal primo gennaio 2016, si inizierà a lavorare sul Milleproroghe che potrebbe rivelarsi lo strumento giusto per prevedere ulteriori miglioramenti. I lavori sul Milleproroghe, come riportano le ultime notizie, inizieranno a gennaio prossimo per poi concludersi a febbraio, marzo. Dopo la notizia secondo cui la cifra stanziata per la proroga delle norme per l’uscita prima delle donne potrebbe essere alta tanto da avanzare e permettere di riaprire le discussioni su uno dei metodi in prova di cui si è tanto discusso in queste ultime settimane, ulteriori speranze potrebbero aprirsi proprio con il Milleproroghe. In tema di pensioni, l’anno scorso questo documento aveva confermato la cancellazione delle penalizzazioni per chi era uscito prima e quest’anno potrebbe riportare decise sorprese, considerando che sarà definito proprio a ridosso delle prossime elezioni amministrative e abbiamo diverse volte spiegato l’effetto positivo che affrontare le pensioni definendo nuove soluzioni volte soprattutto alla revisione dei requisiti di accesso alla pensione avrebbe per l’esecutivo stesso. Potrebbero, dunque, rientrare nel Milleproroghe cambiamenti o solo miglioramenti, come la cancellazione delle ricongiunzioni onerose, o uno dei metodi in prova, soprattutto se non si dovesse attuare da subito un piano formale messo a punto dall’esecutivo. Non ci sono tuttavia certezze di come potrebbe essere questo piano, considerando le varie misure al vaglio da tempo, le posizioni di forze poiltiche e sociali che spingono su determinati provvedimenti, talvolta divergenti tra loro, e le misure contenute nel progetto pensioni dell’Istituto di Previdenza, appoggiato da esecutivo, magistratura,Ministro del Lavoro e presidente della Commissione Lavoro, per cui potrebbe magari aprirsi una strada di approvazione il prossimo anno.

Riforma Ntv: Aggiungere il nome Italo a quello di Ntv: questa la proposta Flavio Cattaneo, a.d. di Ntv, in occasione della presentazione del nuovo pendolino. Secondo quanto riferito da Cattaneo, nel 2015 Ntv ha trasportato 9,2-9,3 milioni di passeggeri in aumento del 40% rispetto allo scorso anno e tra gli obiettivi c’è proprio quello di mantenere una grande quota di mercato nell'alta velocità che è intorno al 20%. Il nuovo Pendolino Italo, il treno realizzato da Alstom, è in grado di raggiungere una velocità massima di 250 km/h e per il momento Ntv ne ha ordinati 8, con un'opzione per altri 4, destinati a integrare la flotta esistente di 25 Agv 575 portando a 33 i treni a disposizione di Italo. L'obiettivo è quello di sviluppare l'offerta dell'alta velocità principalmente sulle direttrici nord-est e nord-ovest, ma il treno potrà essere utilizzato anche su altre destinazioni di domanda in crescita. Meno veloce dell'Agv, il nuovo Pendolino Italo potrà però garantire minori tempi di percorrenza in tratte con fermate vicine.

Indulto e amnistia: Le denunce che sono continuate nel corso di questi mesi da parte di detenuti che lamentano ancora condizioni di vita tragiche e drammatiche in carcere, gli episodi di continua violenza che continuano ad essere perpetrati nelle carceri, sia tra detenuti stessi, sia tra detenuti e agenti della polizia penitenziaria, e gli appelli di Papa Francesco per una ‘grande amnistia’ nell’anno del Giubileo della Misericordia non sono serviti finora ancora a nulla. Tutto è fermo per quanto riguarda le discussioni sulle misure di indulto e amnistia che ormai saranno certamente rimandate al prossimo anno e senza certezza di una conclusione positiva.


Riforma protezione dati: Dovrebbero essere messe a punto nuove norme per tutelare il segreto dei propri dati. Tra queste novità pronte ad essere messe in atto in base a quanto previsto dal futuro regolamento europeo sulla protezione dei dati spiccano la nomina del responsabile dei segreti, che sarà facoltativa per le Pmi, e la notifica delle violazioni dei dati al garante. L’accordo serve per definire un’unica disciplina della tutela dei dati sensibili nell’Unione europea e dovrebbe essere ufficializzato nei primi mesi del 2016. Da allora scatteranno due anni per permettere a tutti di adeguarsi alle nuove regole. Le nuove norme prevedono anche un rafforzamento del diritto all’oblio, cioè il potere di decidere quali informazioni cancellare ed evitare che circolino in rete.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il