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Ristrutturazione detrazioni 2016, incentivi fiscali, bonus 50%-65% mobili, lavori edilizi, casa: novità questa settimana

Sono tante le agevolazioni sfruttabili per chi intende ristrutturare casa o acquistare mobili e grandi elettrodomestici per arredarla.




Sono tre le agevolazioni fiscali sulla casa che saranno in vigore nel 2016. In prima battuta la detrazione del 65% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico. Quindi quella al 50% sulle ristrutturazioni edilizie. Infine, quella al 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per arredare case da ristrutturare.

Bonus del 65% anche per l'acquisto e la posa in opera delle schermature solari. Ci sono alcune condizioni da rispettare. Alla data della richiesta di detrazione, deve essere accatastata o con richiesta di accatastamento in corso e occorre essere in regola con il pagamento di eventuali tributi. E ancora: le schermature devono essere a protezione di una superficie vetrata; devono essere applicate in modo solidale con l'involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall'utente; possono essere applicate, rispetto alla superficie vetrata, all'interno, all'esterno o integrate; possono essere in combinazioni con vetrate o autonome; devono essere mobili; devono essere schermature tecniche; per le chiusure oscuranti vengono considerati validi tutti gli orientamenti; per le schermature non in combinazione con vetrate, vengono escluse quelle con orientamento Nord.

Stesso trattamento per gli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. Altre opere agevolabili sono lo smontaggio e la dismissione dell'impianto di climatizzazione invernale esistente; la fornitura e la posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d'arte, dell'impianto termico esistente con un generatore di calore a biomassa.

La Cna, Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa, si è poi schierata contro la cessione dell'ecobonus alle imprese che realizzano i lavori di efficientamento energetico dei condomini, così come previsto nel testo. La levata di scudi è arrivata direttamente dal presidente nazionale, Daniele Vaccarino: "Ci appelliamo al governo e al parlamento perché venga immediatamente ritirato l'emendamento, approvato in commissione Bilancio della Camera, che trasforma le detrazioni, relative alle spese per la riqualificazione energetica dei condomini, in crediti d'imposta cedibili alle imprese che realizzano i lavori".

La bocciatura della Cna è durissima: "È una proposta assurda - ha spiegato Vaccarino - i crediti d'imposta sono recuperabili in dieci anni e le imprese non sono banche. Siamo di fronte a un progetto completamente sganciato dalla realtà: la crisi per le imprese dell'edilizia non è ancora finita". E ancora: "Ci preoccupa in particolare la montagna di credito d'imposta, abnorme e incompensabile, che le imprese, nella stragrande maggioranza dei casi micro e piccole, sarebbero costrette ad accumulare. Con la conseguenza di dovere a loro volta ricorrere alle banche per riscontare questi crediti, ammesso che la perdurante stretta creditizia glielo permetta".

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il