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Bonus 80 euro forze dell'ordine, militari, polizia, vigili, carabinieri e rinnovo contratti statali, stipendi: novità settimana

Tra i principali cambiamenti che saranno introdotti nei prossimi 12 mesi c'è il bonus di 80 euro per le forze dell'ordine.




Anche questa che è appena trascorsa è stata una settimana molto movimentata sotto il profilo della riforma della pubblica amministrazione. In realtà, non abbastanza per chi puntava a un'accelerazione nelle trattative per lo sblocco del contratto degli statali. Palazzo Chigi è costretto a dare esecuzione alla sentenza dell'Alta Corte, ma intende farlo con il minimo sforzo ovvero mettendo sul piatto della bilancia 300 milioni di euro. E se l'aumento sarà di soli 10 euro al mese, il ministro per la Funzione Pubblica non esclude possibili ritocchi, ma solo a patto che l'Italia possa crescere. A ogni modo, le trattative con le organizzazioni sindacali sono per ora bloccate dalle operazioni riduzione degli attuali 11 comparti pubblici a 3, più probabilmente a 4.

In questo contesto, nel 2016 entrerà in vigore nel 2016 un bonus di 80 euro per le forze dell'ordine. Più precisamente i beneficiari della misura sono carabinieri, polizia, vigili del fuoco, militari dell'esercito e personale delle capitanerie di porto. L'esecutivo ha assicurato lo stanziamento di 960 euro per il solo prossimo anno. Il provvedimento è molto simile a quello che da circa un anno e mezzo interessa i titolari di reddito di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati.

Per quanto riguarda gli enti locali, si segnalano meno vincoli sul personale per i comuni al di sotto dei 1.000 abitanti e per quelli istituti a seguito di fusione, che potranno assumere e a tempo indeterminato nel limite del 100% della spesa relativa ai cessati nell'anno precedente. Rifinanziate e rese permanenti le premialità per gli enti che si fondono (30 milioni di euro) e per le unioni di comuni (30 milioni di euro) a valere sulle risorse del fondo di solidarietà comunale. Confermato anche per i mini-enti l'obbligo del pareggio, ma a essi viene riconosciuta una corsia preferenziale nell'assegnazione degli sconti da parte delle regioni.

A livello di bilancio, estesa di altri due anni la possibilità di utilizzare gli oneri di urbanizzazione in parte corrente. Per tutto il 2016, gli enti locali potranno ricorrere all'anticipazione di tesoreria. I 500 milioni di euro di sconti sul pareggio a favore delle spese per l'edilizia scolastica sono svincolati dall'accensione del semaforo verde di Bruxelles. A essi si aggiungono altri 20 milioni di euro per spese di bonifica ambientale. Entrambe le deroghe varranno solo per il 2016 Gli enti che nel biennio 2013-2014 sono entrati in regime di predissesto potranno beneficiare di un allungamento del piano di rientro da 10 a 30 anni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il