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Pensioni novitÓ Esecutivo, Ministeri, Istituto Previdenza, Partiti riforma pensioni piani attuali, aggiornati: novitÓ martedý oggi

Dopo le decisioni e gli avvenimenti di questo periodo sulle novitÓ per le pensioni i progetti dei vari attori si sono evoluti, mentre prosegue la riforma Agcom e del terzo settore




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:32 oggi martedì 22 Dicembre): Se dai Ministeri le novità per le pensioni non sembrano così prioritarie nonostante i tanti annunci delle ultime notizie da almeno dodici mesi a questa parte e in continuo aumento anche nelle ultimissime, ben diverse appare la situazione dei partiti politici dove le opposizioni spingono e sono pronte anche a voti convergenti. La Lega pone l'accento su quota 100 e quota 41, mentre il Movimento 5 Stelle sull'assegno universale, ma entrambe sarebbero pronte a sottoscrivere quota 100 rivista e corretta dall'opposizione Pd anche a 64-65 anni e con penalizzazioni più alte nel caso in cui fossero mitigate dal meccanismo delle mini pensioni. E si troverebbe d'accordo anche Ncd, Sinistra Italiana e addirittura Scelta Civica. Insomma, siamo nel paradosso più assoluto, tutti sono d'accordo, ma tutti i progetti e le singole norme sono al momento bloccate dalla maggioranza e dall'esecutivo in particolare.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi martedì 22 Dicembre): Vi sono piani chiari, o perlemeno con più dettagli per le novità sulle pensioni, mentre altri sono ancora praticamente sconosciuti seppur si cerca di comprenderne alcune caratteristiche dalle tante ultime notizie e ultimissime. 
In questo ultimo periodo, è chiaro che gli stessi Ministeri si stanno rendendo conto delle necessità di cambiamenti urgenti come ha fatto anche Bankitalia, ma da essi non arrivano segnali chiari sui progetti che hanno in mente sia nei modi che nelle tempistiche. Il Ministero del Lavoro vorrebbe collegamenti con l'occupazione, mentre quello dell'Economia seppur dopo alcune aperture fatte vorrebbe convincere l'Europa a fare delle norme condivise. Quello che è chiaro è che non è così sicuro che i prossimi mesi saranno quelli della svolta. Nelle prossime news approfondiremo di più la questione e vedremo ulteriori piani di differenti soggetti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:37 oggi lunedì 21 Dicembre): E' interessante fare il punto sulle novità per le pensioni e i piani attuali di Ministeri, Istituto Previdenza e dei differenti partiti dopo che le fasi cruciali che abbiamo riportato nelle ultime notizie e ultimissime e che si stanno concludendo in questi giorni con delusione per i più per i cambiamenti minimi decisi seppur qualche interessante spunto c'è stato. E, dunque, alla luce dell'evolversi e degli ultimi avvenimenti abbiamo cercato di capire sotto ad ora la situazione e le prospettive per le pensioni dei vari attori 

Continua il confronto sulle novità pensioni in discussione tra esponenti dell’esecutivo e partiti politici per il rilancio di ulteriori cambiamenti pensionistici. Le ultime notizie confermano la candidatura anche di Francesco Roma per la poltrona di sindaco di Roma e riprende la discussione sulle nuove norme da definire per il terzo settore.

Pensioni: Continua il confronto sulle novità pensioni in discussione mentre ci si avvia alla fine dell’anno e all’approvazione definitiva, che dovrebbe arrivare entro il 23 dicembre, delle misure che saranno in vigore a partire da gennaio 2016. I Ministeri si limitano nelle loro opinioni nei confronti delle novità pensioni approvate e possibili: il Ministero del Lavoro, infatti, con particolare riferimento alla staffetta, non ha ancora detto se effettivamente servirà per sostenere giovani e occupazione, mentre il Ministero dell’Economia si è pronunciato solo sull’assegno universale, unica misura cui aprirebbe, non fosse altro che per adeguarsi al modello europeo, considerando che si tratta di una prestazione sociale già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi europei. L’esecutivo, intanto, appoggia le misure del piano pensioni dell’Istituto di Previdenza, sostenuto anche dalla magistratura. Si tratta di un piano che prevede cinque particolare punti: introduzione dell'assegno universale per gli over 55 che si ritrovano senza lavoro e di un valore differente in base alla composizione del nucleo familiare; cancellazione delle ricongiunzioni onerose e semplificazione del cumulo; armonizzazione dei diversi trattamenti pensionistici e introduzione del prelievo di solidarietà per coloro che percepiscono pensioni dai 3.500 euro in sù e stop ai vitalizi d'oro per i politici; uscita prima a 63 anni e 7 mesi con 20 anni di contributi e penalizzazioni al massimo fino al 10% e pensione calcolata con metodo retributivo; e possibilità di continuare a versare i contributi anche una volta in pensione. E, nel frattempo, anche le diverse forze politiche continuano a rilanciare su ulteriori cambiamenti pensioni e mentre Lega e M5S puntano su piano di uscita con quota 100, e il M5S sul suo assegno universale fiore all’occhiello, Forza Italia rilancia sulla necessità di aumentare le pensioni minime, portandole almeno a 800, mille euro. In questo contesto di proposte ancora da vagliare si pone anche il piano congiunto delle forze sociali, che punta su provvedimenti che possano anticipare per tutti l'uscita dal lavoro, peri dare nuova spinta al mercato del lavoro, soprattutto giovanile; e, per i lavoratori usuranti e precoci, sulla proposta di uscita con quota 41, cioè pensione con 41 anni di contributi, indipendentemente dall'età anagrafica.  Secondo le forze sociali, infatti, non si possono uguagliare i requisiti di uscita dal lavoro per tutti, perché non tutti i lavori sono uguali. Queste ulteriori proposte seguono le misure già approvate sulle pensioni e che prevedono: anticipo al 2016 della no tax area per i pensionati over 75 fino a 8.000 euro all'anno; ci rivalutazione degli assegni pensionistici, seppur minima,indipendentemente dall’effetto dell’andamento negativo dei prezzi; proroga della cancellazione delle penalizzazioni, dal 2016, per precoci e usuranti che decidono di andare in pensione prima; e proroga di ulteriori tre mesi delle norme previdenziale per permettere alle donne di andare in pensione prima.

Riforma Agcom: Via libera dal consiglio dell'Agcom ha approvato l'istituzione dell'elenco di organismi Adr (Alternative Dispute Resolution) in materia di consumo per i settori di propria competenza. Ciò significa che, d0ora in poi, per soluzioni di eventuali controversie con le imprese fornitrici di servizi, coloro che usufruiscono di servizi postali e comunicazioni elettroniche potranno rivolgersi ad uno degli organismi presenti nel nuovo elenco. Potranno iscriversi a tale elenco tutti gli organismi che svolgono attività conciliativa.  

Elezioni Roma: E’ ancora caos a Roma all’indomani delle dimissioni dell’ex sindaco Marino. Ci si prepara alle prossime amministrative 2016 e tra i candidati alla corsa alla poltrona di primo cittadino della Capitale sono, al momento, figura anche il nome di Francesco Storace. Il suo nome appare accanto a quelli di Giorgetti per la Lega, Matteoli per Forza Italia, La Russa per Fdi.

Riforma terzo settore: Mentre sono in discussione i cambiamenti che entreranno in vigore a partire dal 2016, si torna a parlare in questi giorni anche di riforma del Terzo settore che, secondo il sottosegretario al Welfare Bobba, sarebbe a buon punto e i decreti ministeriali dovrebbero essere pronti per il prossimo mese di gennaio. Considerando che, come emerso da diverse riflessioni in merito, in diversi Paesi dell’Unione europea, compresa l’Italia, è in atto un deciso arretramento del welfare pubblico e un progressivo invecchiamento della popolazione, è quanto mai necessario porre nuove basi solide per la nascita di un welfare privato basato sulle imprese sociali, in modo da offrire alla popolazione un’offerta tale da soddisfare la crescente domanda di servizi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il