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Pensioni novità scenari potenziali riforma pensioni dopo incontro al Vertice Europa: novità oggi martedì

L'Europa può essere un valido sostegno e non solo ostacolo per la riforma delle pensioni, mentre è stata annunciata la riforma del Cdp e si attende quella del manifatturiero




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:10 oggi lunedì 21 Dicembre):  Si è appena concluso il Vertice Europeo e l'Italia per la prima volta si è fatta sentire in modo chiaro e netto aprendo nuovi scenari per diverse tematiche tra cui le novità per le pensioni. Cresce il peso delle nostri critiche all'austerità, ad una politica economica rigida "sfociata" anche come riportano tutte le ultime notizie e ultimissime delle decisioni sulla banche per cui l'Italia ha dovuto utilizzare strumenti assai diversi rispetto anche all'ultimo salvtaggio dello Stato Portoghese che ha messo diversi miliardi pubblici per salvare un istituto solo pochi giorni fa. Dunque, le critiche sono sempre più serrate e l'Italia cerca di riprendersi spazi autonomi che potrebbero sevire anche per il rilancio dell'occupazione giovanile anche con le pensioni. E si spinge anche per decisioni comuni sulle pensioni in Europa come vedremo

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:05 oggi lunedì 21 Dicembre): L'Europa potrebbe essere la migliore alleata così come il peggior ostacolo per le novità sulle pensioni. E in base alle ultime notizie e ultimissime l'idea che possa essere un ostacolo sta man mano diminuendo e, probabilmente, ce lo si è voluto far credere per una strategia politica. Abbiamo cercato di riassumere gli ultimi rapporti tra Europa e Italia sulle novità per le pensioni e i relativi cambiamenti nel paragrafo sotto e poi dopo vedremo cosa potrebbe succedere in prospettiva anche dopo il Vertice Europeo appena concluso e altre iniziative sempre a livello comunitario che possono interessare le pensioni

L’Italia continua a chiedere maggiore libertà all’Europa per la definizione delle novità che possano rilanciare occupazione ed economia a partire da cambiamenti per le pensioni. Come potrebbe cambiare l’industria del manifatturiero e ultime notizie su una questione carceraria che non accenna ancora a migliorare nonostante le dichiarazioni del ministro Orlando che continua a parlare di miglioramenti.

Pensioni: L’Italia continua a chiedere maggiore flessibilità e libertà all’Europa per la definizione delle novità che possano rilanciare occupazione ed economia. Nonostante le ultime notizie riferiscano di controversie sul tema dei migranti e della concessione dei fondi extra deficit al nostro Paese, l’Italia ha sempre rispettato quanto imposto dall’Europa ed è per questo che insiste sulla possibilità di avere ulteriori margini di possibilità di cambiamento. Anche se continua a non emergere una reale volontà di cambiamento delle pensioni da parte dell’esecutivo italiano, forse perché non si ha ancora il coraggio di intervenire su una legge che comunque è l’unica capace di garantire sostenibilità finanziaria al nostro Paese nonché ben 80 miliardi di euro di risparmi fino al 2021, quando l’età pensionabile dovrebbe essere a regime uguale per tutti, uomini e donne, e l’Europa si è sempre detto contraria a cambiamenti pensionistici e a quelle novità che riuscirebbero a rilanciare l’economia in generale, sia permettendo un rilancio dell’occupazione giovanile attraverso i prepensionamenti dei lavoratori più anziani, e riuscendo ad accumulare nuovi risparmi dalle penalizzazioni imposte da ogni sistema al vaglio a carico del lavoratore che decide di lasciare prima il lavoro. Ma l’Europa non riesce a vedere ancora questi vantaggi e, recentemente, ha chiesto al nostro Paese anche cambiamenti negativi, aprendo una nuova procedura di infrazione a causa del contributivo donna che permette di andare in pensione prima alle lavoratrici del settore privato e alle donne statali, che possono lasciare il lavoro prima rispetto agli uomini. Prima ha chiesto all'Italia perchè le donne possono andare in pensione prima e gli uomini no e l'Italia ha risposto giustificando l'esistenza di penalizzazioni per chi decide di uscire prima, ma ha comunque ritenuto tali motivazioni inefficienti e, per evitare sanzioni, dovrebbe ora abolire completamente tale meccanismo per i prossimi anni, o estendere il contributivo donna anche agli uomini, ipotesi che sembra al momento piuttosto difficile; o inserire accanto al contributivo donna nuovi sistemi di uscita prima per tutti per evitare discriminazioni. Eppure, considerando che le pensioni sono fondamentali per l'economia di ogni nazione e il rilancio dell'occupazione, sarebbe bene che l’Europa stessa intervenisse con leggi comunitarie per equilibrare la situazione, e starebbe partendo dall’eliminazione del divario pensionistico esistente tra uomo e donna. Ma l’ideale sarebbe andare oltre determinate strategie e definire normative per regolare le diverse situazioni, partendo dall’assegno universale, già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi Europei, cui ha aperto anche il ministro dell’Economia italiano, parlando di un'assicurazione comune contro la disoccupazione nella zona euro, 'progresso verso la solidarietà'.

Riforma manifatturiero: Il ministro dello ministro dello Sviluppo economico Guidi si prepara a presentare a inizio 2016 nuove proposte per Industry 4.0, per definire nuove norme che regolino l'industria del manifatturiero italiano. Secondo la Guidi, il modello Industry 4.0 potrebbe rivoluzionare il sistema italiano per i prossimi dieci anni. “Le pmi e le start up innovative svolgeranno un ruolo fondamentale. Dobbiamo cercare di aiutare le pmi e le start up innovative”.

Indulto e amnistia: Il ministro della Giustizia Orlando tace ormai da un po’ sulla questione carceraria ma le sue ultime dichiarazioni riferivano di un netto miglioramento delle condizioni di vita all’interno delle carceri italiane, parole che però continuano da sempre ad essere smentite dalle continue denunce che arrivano sia da parte dei detenuti stessi, sia da parte degli agenti della polizia penitenziaria. Crescono, infatti, i tentativi di suicidio in carcere, si ripetono quotidianamente episodi di violenza, segno che servirebbe maggiore ordine, controllo ma anche sicurezza. E a nulla sono serviti di due appelli di Papa Francesco per una ‘grande amnistia’ in questo anno del Giubileo della Misericordia, appelli che sembra siano rimasti inascoltati dal mondo della politica.

Riforma Cdp: E' stato presentato il nuovo documento strategico 2016-2020 che prevede un investimento i circa 160 miliardi di euro da parte della Cdp per enti pubblici, imprese, e infrastrutture. Secondo quanto spiegato dalla stessa Cdp, il piano prevede un'azione organica per orientare la crescita dell'Italia su quattro aree di sviluppo chiave: supporto alle istituzioni governative e agli enti locali, potenziamento delle infrastrutture, sostegno alle imprese, sviluppo del patrimonio immobiliare. Secondo il ministro dell'Economia Padoan, “Inuovo piano industriale di Cassa depositi potrà rappresentare uno strumento aggiuntivo per sostenere investimenti e crescita”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il