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Pensioni ultime notizie affermazioni e novità Fedriga, Prosperetti, Poletti su quota 100, quota 41, mini pensioni

Nuove posizioni e affermazioni pensioni da Prosperetti, Fedriga, Boeri, Poletti: le ultime notizie e ulteriori prospettive di cambiamento possibili




Continuano a susseguirsi dichiarazioni su novità pensioni e sulla fattibilità di ulteriori cambiamenti che dovrebbero rivedere le norme pensionistiche attualmente in vigore. Le ultime notizie arrivano innanzitutto da Giulio Prosperetti, indicato dai centristi, che, insieme ad Augusto Barbera, espresso dal Pd, Franco Modugno, votato dai 5Stelle, è uno dei tre nuovi giudici della Consulta e abbiamo ormai imparato a capire quanto possa essere importante a volte il peso della Corte Costituzionale nelle decisioni anche pensionistiche. Prosperetti, del resto, è la persona che più spinge per una revisione delle pensioni di carattere assistenziale e di aiuto e che è convinto che sia giusto che le pensioni più alte aiutino le più basse, favorevole dunque ad una revisione dell’intero sistema, a partire dal via al ricalcolo contributivo.

Pur non avendone mai fatto finora diretto riferimento, è possibile che Prosperetti sostenga l’assegno universale, proprio perché dalla parte delle prestazioni sociali di aiuto. Anche il deputato della Lega Nord Fedriga appoggia l’applicazione del calcolo contributivo delle pensioni sopra i 5mila euro, colpendo, dunque, chi percepisce pensioni non commisurate ai contributi versati. Fedriga però, insieme alla Lega del resto, sostiene da sempre anche il piano di quota 100. Diversa la posizione del presidente dell’Istituto di Previdenza Boeri che, dopo aver presentato un piano di cambiamento delle pensioni appoggiato da tutti, da esecutivo a magistratura, a Ministero del Lavoro e Commissione Lavoro, punta il dito contro l’aumento del tetto dell’uso di contante in riferimento al mondo dei pensionati.

Boeri chiede, infatti, all’esecutivo di fare un passo indietro in tal senso, almeno sulle pensioni, mantenendo il limite al contante a mille euro per il pagamento degli assegni previdenziali. In attesa di capire quali saranno i reali benefici derivante dalla staffetta ibrida così come approvata e su cui il Ministero del Lavoro non si è ancora pronunciato, il ministro del Lavoro Poletti è stato protagonista di una discussione sociale sulle pensioni con diversi utenti.

Ancora una volta, però, non è emersa alcuna novità particolare nè si è fatto riferimento a progetti di imminente lavoro su una soluzione universale. E ha detto di essere pronto a parlare solo di giovani e lavoro, rinviando ancora una volta il tema pensionistico, nonostante, come più volte sottolineato, i due temi procedano di pari passo. Senza, infatti, novità per le pensioni, anche il mondo dei giovani e della loro occupazione resta fermo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il