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Ricette Natale dolci cosa fare e come fare tra dolci napoletani, pugliesi e di tutte le regioni per Vigilia e Pranzo di Natale

Le ricette dei dolci tradizionali di alcune Regioni di Italia da portare in tavola a Natale 2015: quali sono e come si preparano




Mancano ormai pochi giorni al Natale 2015 e ci si prepara a degustare le ottime ricette delle feste, molte delle pietanze che verranno portate in tavola del cena del 24 dicembre e per il pranzo del 25 derivano dalla tradizione culinaria di ogni singola Regione. Sono tantissimi infatti i piatti tipici, soprattutto delle regioni del Sud, che vengano preparate. Tanti anche i dolci: partendo, per esempio, dall’Abruzzo, e in particolare nel teramano, tipico dolce natalizio sono i bocconotti ripieni di marmellata d’uva. La tradizione voleva che questi dolci venisse preparati ogni anno all’inizio del mese di dicembre, in enormi quantità, per poi essere regalati a parenti e conoscenti o offerti agli ospiti per tutta la durata delle feste natalizie.

Sono dolcetti di frolla tipici dell'Abruzzo, ma che si preparano per le feste natalizie anche in Molise, Puglia e Calabria, guarniti di diversi ripieni a seconda delle diverse aree geografiche. Nella provincia di Teramo, ad esempio, il ripieno è a base di marmellata di uva, con mandorle tostate e tritate, cannella e cacao. La ricetta prevede per l’impasto: 3 uova intere, 2 tuorli, 300 g di zucchero di canna grezzo, 300 g di olio di semi spremuto a freddo, 2 bustine di cremor tartaro, 900 g circa di farina; per il ripieno, 400 g marmellata di uv, cacao amaro, cannella, mandorle tostate e tritate.

Per la preparazione bisogna unire tutti gli ingredienti per l’impasto in una ciotola e amalgamarli con la forchetta: la ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di strutto ma si può usare l’olio di semi, nella stessa quantità. Una volta ottenuto un impasto uniforme, va messo su un piano da lavoro e lavorato fino a quando diventa liscio, omogeneo e morbido. Dopodicchè si lascia riposare il tutto per un quarto d'ora. Nel frattempo si passa al ripieno e se necessario alla preparazione della crema da inserirvi. Trascorso il quarto d’ora di riposo dell’impasto, deve essere steso su un piano da lavoro infarinato, fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di circa 3 mm, che utilizzerete per foderare degli stampini di circa 4 cm di base, tagliando dai bordi la pasta in eccesso.

Si mette poi un cucchiaino abbondante di ripieno al centro dello stampino e si sigilla il tutto con un secondo strato di pasta frolla, tagliando l'impasto eccedente. Una volta terminati, i bocconotti vanno cotti in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Devono poi essere lasciati a raffreddare un bel po’ prima servirli cosparsi di zucchero a velo. Scendendo verso la Puglia, poi, tra i dolci tipici, insieme chiaramente a panettoni e pandori farciti, ci sono le pettole, morbide frittelle che in realtà possono essere sia dolci che salate. Le pettole sono frittelle di pasta di pane lievitata e fritta nell'olio caratterizzate da una consistenza molto soffice. A seconda della zona della regione possono assumere una forma più tondeggiante, allungata o anche a ciambella. Nella loro versione dolce possono essere ricoperte di zucchero o anche di miele.

Gli ingredienti che servono per fare le pettole sono: 250 grammi di farina, 185 grammi di acqua tiepida, 6 grammi di lievito di birra, un cucchiaio di sale grosso, zucchero, miele, marmellata o pancetta, prosciutto, alici e olive per la farcitura e la copertura. Per la preparazione bisogna sciogliere il lievito in un poco d'acqua tiepida poi versarla al centro della farina setacciata disposta a fontana. Sciogliete il sale nell'acqua rimasta, poi unitela a filo impastando gli ingredienti. Una volta ottenuto un impasto compatto ed omogeneo, copritelo con una pellicola e lasciatelo levitare. Quando avrà raddoppiato di volume, potrete ricavarne delle palline e friggerle nell'olio bollente fino a che non saranno ben dorate. Una volta cotte, se desiderate gustarle nella loro versione dolce, potrete ricoprirle con miele o zucchero e riempirle con della marmellata.

A Napoli, invece, a Natale si mangiano gli struffoli, palline dolci fritte e immerse nel miele, un dolce tradizionale tanto amato dai bambini. Di seguito riportiamo ricetta e modalità di preparazione di questa prelibatezza. Per realizzare gli struffoli servono: la ricetta e le istruzioni da seguire se volete preparare a casa gli struffoli napoletani. Gli ingredienti che servono sono: 5 uova, 5 cucchiai di zucchero di canna, 5 cucchiai di anice o di liquore Strega, 5 cucchiai di olio, 5 etti di farina,un pizzico di sale, e per assemblare 350 gr di miele, 200 gr di zucchero, 5 cucchiai di acqua

Si dispone la farina a fontana e porre al centro tutti gli ingredienti, mescolare ben bene fino a ottenere un impasto liscio e lasciare riposare un paio di ore. Poi si riprende l'impasto e si staccano delle piccole porzioni e formare dei bastoncini, si tagliano a tocchetti e si friggono in olio abbondante. Per assemblare, mettere il miele e lo zucchero in una pentola capiente (dovrà contenere poi tutti gli struffoli) con i 5 cucchiai di acqua, lasciare sciogliere sul fuoco finché non si ottiene uno sciroppo color oro. Togliere dal fuoco e versarvi gli struffoli mescolandoli per bene. Versare quindi su piatto di portata dando forma a cupola e decorare con confettini, canditi o come si desidera.

. Mancano pochi giorni per il Natale 2016. Abbiamo raccolto le migliori ricette per Natale sia per la vigilia che per il pranzo. E poi decine di frasi di auguri di Natale originali, divertenti, religiose, corte e lunghe e poetiche, anche in inglese da inviare via sms, facebook e whatsapp.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il