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Scalate Bancarie Antonveneta, Bnl e Rcs: rese pubbliche le telefonate tra politici e banchieri

'Dobbiamo vederci personalmente, stai attento alle comunicazioni'



"Dobbiamo vederci personalmente, stai attento alle comunicazioni". E' questo il contenuto di una telefonata del 14 luglio 2005 tra Massimo D'Alema e Gianni Consorte. Si tratta di una delle 73 telefonate tra i protagonisti dell'inchiesta su Antonveneta, Unipol e le scalate bancarie e alcuni parlamentari di destra e di sinistra di cui i legali degli 84 indagati stanno prendendo visione al settimo piano del Palazzo di Giustizia dopo il deposito da parte del Gip Clementina Forleo. Le intercettazioni potranno essere consultate per tre giorni con una serie di limitazioni molto rigide.
 
 Il 14 luglio del 2005 D'Alema è a un convegno su Amendola in compagnia di Stefanini della Lega delle cooperative e avverte Consorte della necessità di vedersi di persona. D'Alema dice a Consorte di mettersi d'accordo con Nicola Latorre. Nella telefonata successiva viene raggiunto l'accordo tra Consorte e Latorre di vedersi a cena la domenica seguente a casa di Latorre.
 
 In una telefonata del 7 luglio 2005, intercettata nell'ambito della inchiesta sulla scalata ad Antonveneta, Massimo D'Alema si sarebbe rivolto all'allora numero uno di Unipol Giovanni Consorte (suo il telefono sotto controllo) con l'espressione "facci sognare" in relazione al tentativo di scalata di Bnl.
 
 D'Alema sarebbe intervenuto - a quanto riferisce un legale che ha avuto modo di consultare la perizia contenente le intercettazioni depositata oggi nell'aula 9 del palazzo di Giustizia di Milano - in una telefonata tra il senatore Ds Nicola Latorre e Consorte. Dopo le spiegazioni di Consorte secondo cui Unipol sarebbe riuscita ad avere circa il 70% di Bnl, D'Alema avrebbe espresso il proprio apprezzamento, sempre secondo quanto viene riferito, con le parole "facci sognare".
 
 In un altro estratto delle 73 telefonate , l'allora numero uno di Unipol dice a Piero Fassino il 17 luglio 2005: "Abbiamo il 51,8% di Bnl e nell'operazione ho coinvolto 4 banche cooperative che fanno capo a Stefanini". Il segretario dei Ds, con una telefonata del 5 luglio 2005, secondo la trascrizione, "chiede istruzioni" a Consorte perché, spiega, "devo incontrarmi con Luigi Abete". Abete è presidente di Bnl.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il