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Concorso Scuola e Tfa 2016 nuovo terzo ciclo: conferme e smentite. Prospettive sempre più incerte

Ci sono reali possibilità di vedere pubblicato entro il 31 dicembre 2015 il bando per il nuovo concorso scuola? I ritardi continuano.




Ci sono troppi punti interrogativi in merito al nuovo concorso scuola. La pubblicazione del bando per l'assunzione di nuovi insegnanti, inizialmente atteso entro il primo dicembre 2015, così come indicato nel piano della buona scuola, slitta a tempo indeterminato. Dal Ministro dell'Istruzione fanno trapelare che tutto sarà pronto entro il 31 dicembre, rispetto alle aspettative iniziali che prevedevano la diffusione di tutti i dettagli entro Natale. Di conseguenza appare inutile cercare informazioni ufficiali sul terzo ciclo del Tfa ordinario. A catena, infatti, si hanno ripercussioni in tutte le questioni aperte relative ai docenti italiani.

Fra i titoli che saranno oggetto di valutazione ci saranno quello di abilitazione all'insegnamento conseguito a seguito sia dell'accesso ai percorsi di abilitazione tramite procedure selettive pubbliche per titoli ed esami, sia del conseguimento di specifica laurea magistrale o a ciclo unico; il servizio prestato a tempo determinato, per un periodo continuativo non inferiore a 180 giorni, nelle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado. Il concorso 2016, si ricorda, sarà riservato ai soli insegnanti abilitati ovvero quelli Tfa (Tirocinio formativo attivo), Pas (Percorsi abilitanti speciali), ex Ssis (Scuola di specializzazione all'insegnamento secondario), laureati in scienze della formazione primaria e diplomati magistrali.

Complessivamente saranno messi a concorso 6.800 posti nella scuola dell'infanzia, 15.900 posti nella primaria, 13.800 posti nella scuola secondaria di primo grado, 16.300 posti nella scuola secondaria di secondo grado, 10.900 posti per il sostegno. Si ricorda che l'Anief ha chiesto di riservare il 40% dei posti al personale con 36 mesi di servizio svolto, il 40% a personale abilitato e il 20% da destinare al percorso formazione-assunzione. I bandi di concorso saranno comunque tre: uno per la scuola dell'infanzia e primaria, uno per la scuola secondaria di primo e secondo grado, uno per il sostegno.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il