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Pensioni novità quando, quali e come sono le più probabili attualmente, riforma: novità lunedì oggi

Come cambiano le pensioni dai prossimi mesi e le novità che torneranno in discussione: quando e modalità. Le nuove norme sul libero scambio tra Europa e governo delle Filippine e ultime notizie questione carceri




Dopo l’entrata in vigore delle novità pensioni approvate ad oggi, si preannunciano nei prossimi mesi nuove discussioni per la definizione di ulteriori cambiamenti che possano soddisfare le richieste di tutti. Le ultime notizie su accordo di libero scambio tra Europa e governo delle Filippine e situazione questione carceria.

Pensioni: Il prossimo gennaio l’età pensionabile salirà, passando da 66 anni e tre mesi a 66 anni e sette mesi, ed entreranno in vigore le novità approvate, dalla proroga della cancellazione delle penalità per chi decide di andare in pensione prima, alla proroga delle norme per l’uscita prima delle donne, all’anticipo dal 2017 ai prossimi mesi della no tax area per i pensionati over 75 fino a 8 mila euro, alla rivalutazione, seppur minima, degli assegni pensionistici; alla staffetta ibrida seppur limitata. Approvata anche l’istituzione del fondo di povertà destinato alle famiglie meno abbienti che, secondo molti, anticipa l’introduzione dell’assegno universale. La domanda ora è quando si tornerà a parlare di quei sistemi di prepensionamento dimenticati, come quota 100 o mini pensione, o di quegli ulteriori cambiamenti che potrebbero modificare l’attuale legge e su cui si sono sempre detti tutti d’accordo, dai partiti politici alle forze politiche, ma per cui non è mai stato fatto paradossalmente nullo. Stesso discorso per quanto riguarda l’assegno universale, anch’esso spinto da forze politiche e sociali, sostenuto anche dal ministro dell’Economia, soprattutto per adeguarsi al modello europeo, considerando che già esiste in quasi tutti gli altri Paesi d’Europa. Probabilmente le discussioni riprenderanno già tra gennaio e febbraio quando si inizierà a parlare del Milleproroghe, o forse anche in primavera, tempo in cui l’Europa si è riservata di dare una nuova valutazione ai nuovi provvedimenti approvati nel nostro Paese, e in vista delle prossime elezioni amministrative, considerando che si tratta di un tema che potrebbe essere decisamente strategico per la riconquista di consensi e fiducia.

Riforma libero scambio: Al via i negoziati per accordi commerciali bilaterali tra Europa e governo delle Filippine. La decisione è stata presa dal commissario europeo per il Commercio Malmstroem e dal segretario di Stato per il Commercio e l'industria delle Filippine Domingo. Entrambi hanno l’intenzione di chiudere un accordo che comprenda misure come eliminazione di dazi e barriere, servizi e investimenti, accesso al mercato degli appalti, concorrenza, protezione dei diritto di proprietà intellettuale, protezione ambientale e sviluppo sociale.

Indulto e amnistia: Mentre sono state rimandate le discussioni sulle misure di indulto e amnistia, arrivano importanti novità sull’ergastolo ostativo, uno dei temi cruciali sul fronte della giustizia. Il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Santi Consolo, ha comunicato di aver dato parere favorevole all’abolizione dell’ergastolo ostativo. Il tema stato anche oggetto dei lavori degli ‘Stati Generale sull’Esecuzione Penale’, che dovrebbero, così come dichiarato dal ministro della Giustizia, “definire concretamente un nuovo modello di esecuzione penale, una migliore fisionomia del carcere, più dignitosa per chi vi lavora e per chi è ristretto”. Anche il Papa ha recentemente equiparato l’ergastolo ostativo alla pena di morte. Se, infatti, la pena dell’ergastolo, in Italia, prevede che chi è condannato può, nelle modalità previste, avere accesso a una serie di benefici, come il regime di semilibertà e la libertà condizionale, e godere di determinati tipi di permessi e, dopo al massimo 26 anni di espiazione della pena, il condannato può avere la liberazione condizionale, l’ergastolo ostativo non prevede l’accesso a tali benefici e alle misure alternative al carcere sono negati. L’Unione delle Camere Penali Italiane, pertanto, invita a vigilare sul dibattito politico-giuridico che si svilupperà nei prossimi giorni sul tema dell`ergastolo ostativo e delle preclusioni normative al trattamento individualizzato dei detenuti. La promozione dell`individuo e la tutela della sua individualità e dignità, dovranno essere le linee guida della riforma, perché valori fondanti ed imprescindibili di ogni sistema sociale. Principi che, a maggior ragione, devono essere ricordati ed attuati nel sistema penale, che può dirsi degno di questo nome solo se opera in ragione ed all`interno di un corpus di regole che rispettino una legalità sostanziale e non solo formale.

Riforma Eur Spa: Eur Spa, società controllata al 90% dal Tesoro e al 10% da Roma Capitale, sta ripartendo grazie alla vendita lo scorso 30 novembre di quattro palazzi storici all’Inail che ha ridato ossigeno ai suoi conti insieme alla possibilità di completare il nuovo centro Congressi di Roma ‘La Nuvola’ progettato da Massimiliano Fuksas e realizzato da Condotte d’Acqua Spa, società appaltatrice dei lavori dell'opera. L’ l'amministratore delegato Enrico Pazzali ha dichiarato che “Dopo una fase molto difficile, siamo soddisfatti di avere disponibili i mezzi finanziari necessari alla realizzazione della Nuvola. Si conclude una fase di grande incertezza, inauguratasi con il concordato in bianco, dalla quale usciamo per imboccare la via che ci porterà al primo traguardo: la piena operatività della Nuvola”. L'operazione, attraverso l'innesto di 150 milioni di euro in linea capitale e di 6 milioni di euro di interessi, riduce l'indebitamento con gli istituti di credito coinvolti da 220 milioni a 70 milioni di euro in linea capitale e i restanti 108 milioni saranno destinati alla gestione corrente. Intanto, è in programma per il prossimo mese di maggio l’inaugurazione del Centro Congressi La Nuvola.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il