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Bonus 80 euro forze dell'ordine, carabinieri, polizia, esercito, militari: novità della settimana

A ricevere il bonus di 80 euro per 12 mesi saranno polizia, carabinieri, vigili del fuoco, militari dell'esercito e capitanerie di porto.




Ecco il bonus di 80 euro per le forze dell'ordine ovvero per polizia, carabinieri, vigili del fuoco, militari dell'esercito e capitanerie di porto. Non si tratta di un credito d'imposta, a differenza del bonus erogato dallo scorso anno per lavoratori dipendenti e assimilati, ma dell'erogazione diretta in busta paga. Sarà valido solo per 12 mesi, almeno per ora, per un totale di 960 euro. La cifra è da netta ovvero non è soggetta a contribuzione previdenziale e assistenziale e non concorre a formare il reddito ai fini Irpef. Alla base di questa decisione c'è, come si legge nel testo "il riconoscimento dell'impegno profuso al fine di fronteggiare le eccezionali esigenze di sicurezza nazionale". Per molti, sindacati compresi si tratta di una compensazione per il mancato sblocco del contratti ovvero per l'esiguo stanziamento previsto da Palazzo Chigi.

Le similitudini sono dunque con quel bonus che stanno percependo lavoratori dipendenti e assimilati con reddito annuo lordo fra 8.000 e 26.000 euro lordi l'anno. Sono comprese anche le somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio, premio o sussidio per fini di studio o addestramento professionale, dei redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, delle remunerazioni dei sacerdoti, dei compensi per lavori socialmente utili in conformità a specifiche disposizioni normative. Rimangono dunque esclusi dal beneficio gli incapienti ovvero i lavoratori che guadagnano meno di 8.000 euro l'anno, i pensionati, qualunque sia l'importo dell'assegno mensile, le partite Iva, qualunque siano il regime di adesione e il fatturato.

Sempre in tema sicurezza si segnala l'introduzione di un credito d'imposta per le spese sostenute dai cittadini per l'installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o allarme e per i contratti stipulati con gli istituti di vigilanza. Lo stanziamento è di 15 milioni di euro. Sul piatto ci sono ache 150 milioni di euro per il potenziamento degli interventi e delle dotazioni strumentali in materia di protezione cybernetica e di sicurezza informatica nazionali.

Il premier ha poi spiegato che per ogni euro speso in sicurezza ce ne sarà un altro collegato per la cultura. Ed ecco allora che nei 12 mesi che verranno entra in vigore per chi compie 18 anni una card caricata con un importo di 500 euro, che potranno essere utilizzati per spese di tipo culturale: biglietti per il cinema o per i teatri, spettacoli all'aperto, ma anche musei. Il costo dell'operazione è di circa 300 milioni di euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il