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Canone Rai in bolletta 2016: novità questa settimana chi paga, su cosa, come non pagare, multe e arretrati

Al via la novità del canone Rai nella bolletta della luce. Evaderlo sarà impossibile. Sanzioni fino a 500 euro per chi non paga.




Il canone Rai si pagherà a rate con la bolletta elettrica. Le modalità per il versamento saranno stabilite nelle prossime settimane poiché il Ministero dello Sviluppo Economico ha 45 giorni di tempo per rendere noti tutti i dettagli. Tuttavia la prima tranche è da mettere in conto per il mese di luglio. La norma prevede un versamento di 10 rate da 10 euro che si traducono in 20 euro per ogni bolletta bimestrale della corrente elettrica. Il sistema andrà quindi a regime solo dal 2017 mentre per ora il primo pagamento, dall'importo complessivo di 70 euro, sarà inserito nella bolletta di luglio. Non c'è alcuna sanatoria per gli arretrati non corrisposti, che andranno in prescrizione dopo 10 anni. Per chi non paga sono previste multe fino a 500 euro.

Prevista l'esenzione per gli over75 che hanno un reddito inferiore agli 8.000 euro. Esonero confermato per i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; le imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

Con l'addebito in bolletta elettrica delle rate relative al canone Rai, nelle casse dell'azienda pubblica radiotelevisiva entreranno circa 420 milioni di euro in più. Con il nuovo metodo di riscossione sarà infatti abbattuta l'evasione: dall'attuale 30% si dovrebbe scendere a quella più fisiologica del 5%. A sostenerlo è un rapporto di Ricerche&Studi Mediobanca. La Rai così diventerebbe il primo gruppo televisivo per ricavi in Italia. Secondo il focus degli analisti di Mediobanca sul settore televisivo, la Rai ha il canone più basso fra i maggiori Paesi europei: nel 2014 è stato pari a 113,5 euro. In rapporto al Pil pro capite, il canone risulta più alto in Germania, più basso in Italia e Francia, intermedio nel Regno Unito.

Secondo il rapporto va comunque sottolineato che il tasso di evasione del canone in Italia ha il primato stimato del 30,5% nel 2014, mentre è di circa il 5% nel Regno Unito e praticamente assente in Francia e Germania (1%), dove il canone viene riscosso legandolo alla residenza. La valorizzazione dell'evasione del canone è stimata in 600 milioni di euro di mancato introito per la Rai: immaginando una riduzione dell'evasione fino al livello registrato nel Regno Unito (5%), la Rai diventerebbe il primo gruppo per ricavi in Italia e, a livello europeo, si avvicinerebbe a France Tèlèvisions, con circa 2,9 miliardi di euro di fatturato contro gli attuali 2,45 miliardi di euro, spiega la ricerca.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il