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Pensioni novità il grande , immenso paradosso che deve essere risolto, riforma: novità oggi martedì

Ultime notizie cambiamenti pensioni mancanti e candidati ufficiali Pd primarie elezioni sindaco di Milano e riforma salario minimo




Diverse le novità pensioni approvate per i prossimi mesi ma nonostante accordi su altri cambiamenti, paradossalmente, nulla in tal senso è stato approvato e si tornerà a parlare di questione pensioni forse già tra gennaio e febbraio prossimi. E’ scontro sulla riforma della magistratura e le ultime notizie confermano le mobilitazioni dei magistrati onorari. Cinque, intanto, i confermati candidati alle primarie del Pd per la corsa a sindaco di Milano.

Pensioni: Dalla proroga delle norme per l’uscita prima delle donne con cancellazione dei tre mesi di aspettativa di vita, all’proroga della cancellazione delle penalità per lavoratori precoci e usuranti, anticipo ai prossimi mesi dell’entrata in vigore della no tax area fino a 8mila euro per i pensionati over 75, staffetta ibrida e fondo povertà che si preannuncia come il primo passo per l’approvazione dell’assegno universale: queste le novità pensioni approvate ufficialmente ma mancano quei cambiamenti su cui per mesi si sono detti tutti d’accordo, da forze politiche, a forze sociali a Istituto di Previdenza. Il presidente dell’Istituto ha presentato il suo piano pensioni d’accordo con l’esecutivo, i ministri di Lavoro ed Economia temporeggiano ancora, spiegando che qualcosa di concreto sulle pensioni si farà quando e se ci sarà l’occasione, ma la Lega, insieme al M5S, continua a rilanciare su quota 100 e quota 41; il M5S continua a spingere anche sull’assegno universale, e potrebbero crearsi convergenze anche con Ncd, Sinistra Italiana e Scelta Civica, che non ha mai particolarmente sostenuto la necessità di cambiare le pensioni al momento. E’, dunque, paradossale come nel corso di tutto quest’anno si sia continuato a discutere di sistemi come quota 100, mini pensione, ma anche assegno universale e contributivo, provvedimenti che hanno messo sempre tutti d’accordo, e nulla di tutto questo sia stato approvato. Nulla nemmeno è arrivato per quella legge delega che avrebbe rappresentato il progetto dell’esecutivo di riprendere le discussioni sulle pensioni in breve tempo in modo da definire soluzioni universali. E si tratta di misure che dovrebbero essere riprese quanto prima per riuscire a risolvere ogni situazione e a garantire cambiamenti capaci di soddisfare le richieste di tutti. Le misure su cui si sono sempre detti tutti concordi saranno rimesse in discussione a gennaio, febbraio, con l’inizio dei lavori sul Milleproroghe, o in primavera, alle soglie delle elezioni amministrative, mossa che servirebbe all’esecutivo per riconquistare quei consensi che stanno sempre più calando, e ulteriori spiragli di intervento potrebbero aprirsi grazie alla proroga delle norme per l’uscita prima delle donne e per la cifra stanziata, elevata, e che potrebbe essere ancora utilizzata sia per un’eventuale ulteriore proroga di questo meccanismo, sia per l’approvazione di uno dei metodi in prova.

Riforma magistratura: Proteste in Campania e a Palermo contro la riforma della magistratura del ministro Orlando. Gli stessi magistrati onorari dicono “Sinora siamo rimasti fedeli e silenti servitori dello Stato a costo quasi pari a zero. Ma ora che vediamo cosa lo Stato stesso vuol fare di noi, lottiamo uniti per l'affermazione dei nostri diritti (equa retribuzione previdenza e continuità dell'incarico) e per la nostra stessa sopravvivenza nel comparto giustizia”. La riforma della giustizia e della magistratura onoraria più in generale, attualmente in discussione al Senato sembra si stia rivelando l’ennesimo fallimento e prevede solo un’ulteriore proroga di appena 5 mesi dei giudici di pace in servizio, ormai quasi tutti in scadenza il 31 dicembre di quest’anno, e un taglio dell’indennità, soluzioni che vengono definite ‘offensive della dignità della categoria’.

Elezioni Milano: Pierfrancesco Majorino, esponente del Pd non ortodosso al partito e che potrebbe essere appoggiato da Sel (se deciderà di non rompere con la coalizione e non appoggiare Francesca Balzani), Roberto Caputo, ex vicecapogruppo provinciale e politico con una lunga esperienza nel partito milanese, Antonio Iannetta, direttore di UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), Giuseppe Sala (ex commissario Expo, nome voluto fortemente da Renzi) e Francesca Balzani (vicesindaco e nome più vicino Pisapia). sono dunque cinque i candidati ufficiali per le primarie del Pd a Milano. Uno dei problemi da risolvere è quello della ‘doppia candidatura’ nella sinistra del Pd, dove i voti rischiano di dividersi tra Balzani e Majorino, con il conseguente rischio di regalare la vittoria a Giuseppe Sala.

Riforma salario minimo: In Italia si sta studiando una formula per l'erogazione di un salario minimo, misura che Bulgaria e Portogallo è stata approvata proprio in questi ultimi giorni. Si tratterebbe, dunque, di approvare anche nel nostro Paese una soglia sotto la quale ogni stipendio non potrebbe andare, somma che per l’Italia dovrebbe essere di 8, 10 euro. Il salario minimo è, infatti, la più bassa paga oraria, giornaliera o mensile che i datori di lavoro in alcuni Stati devono per legge corrispondere ai propri lavoratori dipendenti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il