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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, assegno universale e novità attese da importanti esponenti

Nuove indicazioni per possibili riprese di discussioni sulle pensioni forse a breve: le ultime novità e cosa aspettarsi davvero




Dopo un anno di intense discussioni e dibattiti sulle pensioni, dopo le novità approvate, si dovrebbe tornare a discutere dei cambiamenti necessari in breve tempo. Del resto, le ultime notizie confermano ancora la necessità di cambiare l’attuale legge, soprattutto per sostenere l’occupazione giovanile e, quindi, contribuire al rilancio dell’economia in generale. La situazione però al momento resta ancora abbastanza confusa e tra tempi e modalità di ripresa delle discussioni si inseriscono le posizioni degli autorevoli esponenti del governo che indicano, in maniera diversa, la volontà di rimettersi al lavoro sulla questione pensionistica.

Al centro delle attese i tanto auspicati sistemi di prepensionamento, come quota 100 o mini pensione, che servirebbero non soltanto a rilanciare l'occupazione giovanile, e quindi la competitività, sostenendo la possibilità di lasciare il lavoro prima per i lavoratori più anziani,. ma anche l'assegno universale, prestazione sociale che, tra l'altro, esiste già in quasi tutti gli altri Paesi europei, motivo per il quale l'Italia dovrebbe adeguarsi.

Il viceministro dell’Economia ha indicato approssimativamente il 2017 come l’anno in cui arriveranno le ulteriori novità concrete sulle pensioni, e il ministro del Lavoro, insieme al ministro dell’Economia, ha fatto chiaramente intendere che si procederà a lavorare nuovamente sulle pensioni quando se ne creeranno le condizioni ideali. Ciò significa che non esiste ancora un quadro certo di ripresa dei lavori e che al momento si tratta solo di annunci e ipotesi. Nuove indicazioni in merito potrebbero arrivare magari nei tradizionali discorsi di fine anno, occasione in cui si fa solitamente il bilancio dell’anno appena trascorso e ci si pongono gli obiettivi per quello a venire.

E alcuni cenni potrebbero riguardare la questione pensioni tanto cara ai cittadini, che attendono ancora cambiamenti. In questo contesto potrebbero emergere ulteriori prospettive da parte del premier che negli ultimi mesi è rimasto in silenzio sulle pensioni, nonostante si sappia che sostiene appieno il piano del presidente dell’Istituto di Previdenza il quale, come ben noto, ha annunciato già tempo fa che la sua intenzione sarebbe stata quella di rimettersi a lavoro sulle pensioni sin dai prossimi mesi.

Pronti a rimettere mano alle pensioni anche gli esponenti dell’opposizione interna del Pd che hanno deluso in questa chiusura d’anno. E infine ulteriori indicazioni potrebbero arrivare dal presidente della Repubblica che, nel suo discorso di fine anno, potrebbe far riferimento alla necessità di rilancio dell’occupazione e ai problemi sociali, collegati magari alle pensioni. Ma è difficile che faccia diretto riferimento alla questione. Probabilmente, però,tutto resterà ancora molto vago per un bel po’ di tempo, del resto ci siamo ormai abituati a sentir parlare di promesse e cambiamenti per le pensioni, finora rimaste solo belle parole.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il