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Mutui tassi variabili e fissi 2016: le previsioni sui tassi e l'evolversi del mercato, condizioni e migliori offerte

Nel medio periodo le condizioni per accendere un mutuo a tasso fisso o variabile saranno più convenienti rispetto al 2015.




Sono positive le prospettive per chi nel corso del 2016 intende accendere un mutuo a tasso fisso o variabile o per chi è già alle prese con un mutuo a tasso variabile. Le ragioni sono semplici. In prima battuta a politica espansiva della Banca centrale europea, culminata con il Quantitative easing ovvero con l'immissione di nuova liquidità attraverso l'acquisto di titoli di Stato, comporta l'aumento del prezzo degli stessi titoli, la riduzione dei loro rendimenti che, se agganciati, a quello dei tassi d'interesse bancari, comporta una riduzione degli interessi bancari e dunque dei mutui, oltre che dei debiti delle famiglie verso le banche. In seconda battuta, le previsioni sull'andamento di Eurirs ed Euribor tendono alla stabilità e dunque i tassi di interesse dei mutui dovrebbero rimanere convenienti.

Provando a fare alcuni esempi concreti di quanto accade in Italia, il Mutuo BancoPosta Acquisto permette di finanziare l'acquisto di prima e seconda casa. Fino al 31 gennaio 2016 spread promozionale all'1,85% su tasso variabile e misto e spread all'1,99% su tasso fisso. E ancora: spread 3,50% su tasso variabile, polizza incendio gratuita, possibilità di richiedere fino all'80% del valore dell'immobile, zero spese di incasso rata e per le comunicazioni periodiche. Altre condizioni sono durata da 10 a 30 anni, spese istruttoria pari a 300 euro, spese perizia di 300 euro, iscrizione ipotecaria per un valore pari al 150% dell'importo del finanziamento.

Con Intesa Sanpaolo, tasso fisso a partire dall'1,75% per un importo non superiore al 50% del valore dell'immobile e durate fino a 10 anni e tasso variabile a partire dall'1,15% per le stipule di mutuo con finalità abitativa e di surroga per un importo non superiore al 50% del valore dell'immobile e durate fino a 10 anni. In entrambi i casi, la promozione è valida fino al 31 gennaio 2016. Tra l'altro, chi ha meno di 35 anni può richiedere un mutuo anche se ha un contratto a tutele crescenti e per un importo fino al 100% del valore della casa da acquistare. In tutti i casi, il suggerimento è di consultare i fogli informativi disponibili in Filiale e sul sito web della banca per conoscere nel dettaglio le condizioni economiche e contrattuali del mutuo.

Il mutuo a tasso fisso di Bnl finanzia fino al 75% del valore dell'immobile e comunque entro il limite massimo dell'80%. Le rate sono costanti e composte da una quota capitale e da una quota interessi prefissate alla stipula del contratto di mutuo. La quota interessi è decrescente e quota capitale crescente. le spese di istruttoria dipendono dall'importo finanziato e vanno dall'1,25% (per un massimo di € 1.000) per mutui fino a 80.000 euro allo 0,90% per mutui oltre 250.000 euro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il