BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Concorso scuole e nuovo Tfa terzo Ciclo 2016: cosa è stato deciso, come rimane da fare, problemi e indicazioni

Tardano ad arrivare notizie ufficiale sulla pubblicazione del bando per il nuovo concorso scuola 2016. A quando il terzo ciclo del Tfa ordinario?




AGGIORNAMENTO ULTIME NOTIZIE E ULTIMISSIME OGGI MERCOLED' 30 DICEMBRE 2016 novita' tfa e concorso SCUOLA: La decisione presa, ma cosa rimane ancora da decidere, i problemi e le potenziali soluzioni in questo articolo

Chi si attendeva entro Natale la pubblicazione del bando per il nuovo concorso scuola 2016 è rimasto deluso. Non ci sono ancora notizie ufficiale da parte del Ministero dell'Istruzione. Le aspettative sono adesso per i prossimi tre giorni ovvero entro la fine di quest'anno. Di fatto è stata disattesa sia la previsione della data del primo dicembre, così come indicato nella riforma della buona scuola, così come non hanno trovato riscontro le indicazioni dello stesso ministro sull'imminenza della pubblicazione ovvero sul ritardo contenuto. Di conseguenza, anche la pubblicazione del bando per il terzo ciclo del Tfa ordinario, previsto tra gennaio e febbraio, potrebbe slittare a tempo indefinito.

A quanto pare, alla base dei ritardi nella pubblicazione dei tre bandi di concorso (uno per la scuola dell'infanzia e primaria, uno per la scuola secondaria di primo e secondo grado, uno per il sostegno), ci sarebbero le nuovi classi di concorso per il prossimo anno scolastico: A-23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado tl; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione.

Potranno comunque partecipare al concorso per la copertura di 16.300 cattedre per gli istituti superiori, 13.800 per le medie, 15.900 per la primaria, 6.800 per la scuola dell'infanzia e 10.900 per gli insegnanti di sostegno, solo coloro che sono in possesso di un'abilitazione: Tfa, Pas, ex Ssis, laureati in Scienze della formazione primaria e diplomati magistrali. Per i posti di sostegno per la scuola dell'infanzia, per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, i candidati dovranno avere in mano il relativo titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il