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Pensioni ultime notizie prospettive e novità soluzione Europea assegno universale più di mini pensioni, quota 100

Nuove spinte per l’introduzione dell’assegno universale anche in Italia: ottima novità ma che non contribuirebbe al rilancio dell’occupazione giovanile




Non solo soluzioni di prepensionamento come quota 100 e mini pensione ma misure che siano universali e servano anche per adeguare l’Italia agli altri Paesi europei: le ultime notizie sulle prossime novità pensioni sembrano concentrarsi principalmente sull’introduzione dell’assegno universale che sembra essere stato anticipato dall’istituzione del nuovo fondo di povertà in vigore dai prossimi mesi per le famiglie meno abbienti e che è stato fortemente rilanciato anche dalla presidente della Camera. Solo qualche giorno fa, infatti, la presidente della Camera ha parlato dell’assegno universale come di un provvedimento ‘per rilanciare il sogno europeo’.

Secondo la presidente, una misura concreta come l’assegno universale per i più indigenti permetterebbe all’Europa di essere considerata un’istituzione attenta ai bisogni delle persone e porterebbe il nostro Paese ad adeguarsi agli altri 26 in cui questa misura già esiste. E per le risorse necessarie per l’istituzione di tale assegno, la presidente della Camera spiega che verrebbero dall'Europa attraverso l’introduzione di imposte che non colpirebbero i contribuenti ma riguarderebbero specifiche operazioni, come carbon tax europea, tassa sulle transazioni finanziarie internazionali.

Del resto, anche il ministro dell’Economia, da sempre contrario a qualsiasi cambiamento pensionistico, ha aperto solo all’introduzione dell’assegno universale proprio per adeguarsi al modello europeo, esattamente come il ministro del Lavoro e lo stesso esecutivo. Ma il presidente dell’Istituto di Previdenza, pur avendo inserito l’assegno universale tra le misure del suo piano pensioni, non ritiene che si tratti di una soluzione per le pensioni nell’ottica di un rilancio dell’occupazione giovanile, invitando, dunque, a vedere oltre la semplice caratteristica di prestazione sociale che questo provvedimento avrebbe.

Al contrario, invece, soluzioni come quota 100, mini pensione, o uno dei metodi in prova di cui si è tanto discusso in questi ultimissimi mesi potrebbero non solo permettere ai lavoratori più anziani di andare finalmente in pensione senza necessità di attendere il raggiungimento degli attuali requisiti decisamente rigidi, ma anche di rilanciare l’occupazione giovanile e la competitività e, di conseguenza, l’economia in generale, portando anche ad accumulare risparmi nel lungo periodo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il