BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità quando si tornerà affrontare cambiamenti per uscire prima quota 100, mini pensioni, riforma: ultime mercoledì oggi

Tra prossimi eventi per ulteriori cambiamenti e novità pensioni, riforma norme autocertificazioni e riforma distretti




Arrivati a quetso punto, ci si chiede quali saranno i prossimi appuntamento per tornare a parlare delle novità sulle pensioni. Nuove norme per le autocertificazioni per cittadini non Ue

Pensioni quota 100, mini pensioni: Ci si chiede ora quando si tornerà a parlare di quei meccanismi di prepensionamento, come quota 100 o mini pensione, su cui si sono sempre detti tutti d’accordo, dai partiti politici alle forze politiche, ma per cui non è mai stato fatto nulla. Stesso discorso per l’assegno universale. E’ possibile che si torni a parlare di pensioni già tra gennaio e febbraio o in primavera, in vista delle prossime elezioni amministrative. Le conferme sulla necessità di riprendere le discussioni sulle pensioni e sull’urgenza di cambiamenti arrivano anche dall’annuncio del progetto da parte esecutivo, ma il problema è che non è stata approvata quella legge delega che avrebbe rappresentato un’ulteriore sicurezza di impegno da parte dell’esecutivo di rimettersi a lavoro sulle pensioni in tempi certi in modo da definire, finalmente, soluzioni universali per le pensioni. Il secondo cambiamento concreto potrebbe essere una misura semplice che si potrebbe fare passare anche con una legge ad hoc in un Consiglio dei Ministri senza decreto o anche altre misure che abbiano, per esempio, a che fare con la cancellazione delle ricongiunzioni onerose. Era stato chiesto di inserire questa misura, insieme alla semplificazione del cumulo, tra i cambiamenti approvati dall’esecutivo. Nulla, però, è arrivato. Il terzo cambiamento potrebbe essere, come anticipato, un annuncio di novità in vista delle prossime elezioni amministrative ma potrebbe trattarsi solo della ripresa dell’annuncio dell’avvio del progetto dell’esecutivo che riprenderebbe le misure pensionistiche contenute nel piano pensioni presentato dall’Istituto di Previdenza. Sono dunque diversi i passi concreti che potrebbe essere compiuti a breve per dimostrare che c’è l’effettiva intenzione di lavorare sulle pensioni cercando, una volta per tutte, di rispondere alle esigenze e alle richieste di tutti, anche se, come facilmente prevedibile, se gli annunci, così come la legge delega, dovessero arrivare tra qualche mese, misure concrete potrebbe essere rimandate al prossimo 2017.

Riforma autocertificazioni: Previsto un anno in più per l'utilizzo delle autocertificazioni da parte di cittadini extra Ue: è stato infatti prorogato al 31 dicembre 2016 il termine a partire dal quale i cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea, regolarmente soggiornanti in Italia, potranno utilizzare le autocertificazioni.


Commissione inchiesta Banche: Ma il presidente Mattarella nutre timori per l'istituzione di questa commissione di inchiesta: servirebbe, cioè, una commissione parlamentare che indaghi sullo scandalo delle banche ma che rispetti, al tempo stesso, la magistratura e che non punti il dito in maniera ferma contro Bankitalia, nonostante le disattenzione, perché il rischio sarebbe quello di alimentare un più grande clima di sfiducia, con conseguenze negative per il risparmio e per l’economia nazionale. Istituire una commissione di inchiesti che indaghi appunto sugli affari delle banche, potendo anche ottenere ‘copie di atti e documenti relativi a procedimenti o inchieste in corso presso l’autorità giudiziaria o altri organi inquirenti inerenti all’oggetto dell’inchiesta’. Ciò significa che su richiesta della commissione, il pm deve rendere noti atti su indagini coperte dal segreto istruttorio.

Riforma distretti: E' stato prorogato al 30 giugno del prossimo anno il termine per la delimitazione dei distretti turistici per rilanciare l'offerta turistica da parte delle Regioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il