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Blocco traffico auto: 30-31 dicembre, 1-2-3-4 gennaio possibile a Milano, Roma, Bologna, Torino, Napoli, Monza, moto, scooter

I provvedimenti sul blocco traffico e sulla limitazione della circolazione stradale potrebbero coinvolgere nuove città nei prossimi giorni.




Non solo Roma, Milano, Napoli e Torino, il blocco traffico di auto, moto e motorini in questi ultimi giorni di dicembre 2015 potrebbe estendersi in altre città, piccoli o grandi che siano. Anzi, alcune amministrazioni comunali hanno già assunto provvedimenti specifici, come le targhe alterne a Bergamo, oggi martedì 29 dicembre 2015 e mercoledì 30 dicembre 2015; il parziale blocco del traffico a Firenze da ieri e fino al 31 dicembre 2015 così come a Frosinone, ieri e oggi. E poi, potrebbe allungarsi l'elenco dei comuni limitrofi a Milano che aderiscono allo stop alla circolazione. Fino a ora, semaforo rosso anche a Buccinasco, Bresso, Cernusco sul Naviglio, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cormano, Corsico, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Rho, Senago, Sesto San Giovanni e Settimo Milanese.

L'arrivo dei venti e dei temporali è in grado di ripristinare, seppur parzialmente, una situazione di normalità. Se il rimescolamento atmosferico avviene solo con i venti ma resta asciutto e senza piogge il problema è temporaneamente risolto. Si ripresenta in un lasso di tempo molto breve per poi tornare punto e a capo. Non basterà, dunque, un solo giorno di temporale per rimuovere tutti gli inquinanti. Più che la pioggia è la turbolenza a favorire il ricambio d'aria. Le comuni mascherine non sono in grado di trattenere né i gas né le polveri sottili. Quelle, per esempio, da chirurgo danno una falsa protezione. Le uniche versioni che sono davvero in grado di difendere dalle polveri sottili sono quelle con la protezione facciale filtrante.

Sono quindi necessari i modelli che portano la dicitura Ffp (protezione facciale filtrante). Dovrebbe indossarla chi soffre di asma, di altri disturbi respiratori cronici, di problemi cardiaci. Attenzione per i bambini e gli anziani. Le attività fisiche all'aria aperta, come la corsa o la bicicletta, in giornate come queste moltiplicano il pericolo perché aumentano anche di 10-20 volte il ritmo della respirazione. Nelle giornate critiche questo espone il corpo e il cervello alle tossine per cui è opportuno proteggersi con la mascherina adeguata. Preferire le ore del mattino, prima che la qualità dell'aria peggiori. Scegliere percorsi nei parchi o vicino all'acqua lontano da fonti inquinanti come le auto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il