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Rinnovo contratti statali, bonus 80 euro forze dell'ordine, riforma pubblica amministrazione: nuove indicazioni importanti

Sono tanti i cambiamenti nel settore della pubblica amministrazione attesi per il prossimo anno, a iniziare dallo sblocco del contratto degli statali.




Poche buone notizie ufficiali sul fronte del rinnovo dei contratti degli statali nell'ambito della riforma della pubblica amministrazione. L'investimento dell'esecutivo rimane fermo a 300 milioni di euro ovvero a circa 10 euro lordi in busta paga di aumento. Ma soprattutto, saranno possibili nuove assunzioni solo nel limite del 25% dei risparmi ottenuti con il pensionamento dei dipendenti. Confermato il bonus di 80 euro nette al mese per le forze dell'ordine ovvero carabinieri, polizia, militari dell'esercito, vigili del fuoco e capitaneria di porto.

Via libera allo Spid, pin unico dal conto corrente al fisco e alla sanità. L'Agid, dal 15 settembre, ha 180 giorni di tempo massimo, quindi marzo 2016, per analizzare le richieste che arriveranno. Entro dicembre i primi cittadini e le imprese avranno gratis una identità digitale unica, con cui accedere a molti servizi, come il conto corrente online, il pagamento delle tasse comunali, l'Inps. Per l'uso dell'identità Spid non è obbligatorio alcun lettore di carte ma potrà essere utilizzata in diverse modalità, come PC, smartphone e tablet. Le identità digitali sono rilasciate, a domanda dell'interessato, dal gestore dell'identità digitale, previa verifica dell'identità del soggetto richiedente e mediante consegna in modalità sicura delle credenziali di accesso.

Entro la prima metà del mese di gennaio arriveranno in Consiglio dei ministri i decreti relativi alla riduzione delle autorità portuali che passeranno da 24 a 14; all'assorbimento dei forestali nei carabinieri per cui il numero dei corpi di polizia si ridurranno da 5 a 4, alla nascita di un albo da cui i governatori dovranno attingere per nominare i direttori delle Asl; all'inaugurazione del domicilio digitale per ogni cittadino, che faciliterà i rapporti con la pubblica amministrazione. Previsti anche un taglio deciso delle Camere di commercio, da 105 a 60, e la nascita del Freedom of Information Act per assicurare trasparenza della burocrazia nei confronti del cittadino.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il