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Canone Rai 2016 detrazioni in bolletta, sconti chi deve pagare. Come cambia nuova bolletta luce ed elettricità

La prima rata del nuovo canone Rai 2016 in bolletta si pagherà nel mese di luglio e ammonterà a 70 euro. Dal 2017 le rate saranno 10.




Il 2016 sarà l'anno delle novità per il canone Rai, a iniziare dal suo inserimento nella bolletta della luce come voce separata rispetto al consumo di energia. L'importo di 100 euro si pagherà a rate, 10 per la precisione, ma solo nel 2017 entrerà a pieno regime. Nel 2016 la prima rata si pagherà a luglio e ne cumulerà 7 per cui la somma da versare sarà di 70 euro. In ogni caso, il mancato rispetto di quest'obbligo fiscale non comporterà l'interruzione della fornitura di elettricità, ma solo multe fino a 500 euro. Devono pagare l'imposta tutti i possessori di un televisore nella prima abitazione. O meglio, il canone Rai è adesso legato all'intestazione di una utenza domestica che presuppone la presenza di un apparecchio televisivo.

Se così non fosse ovvero in caso di assenza di un televisore, occorre inviare un'autocertificazione all'Agenzia delle entrate, direzione provinciale 1 di Torino, per essere esentati dal versamento. Per dichiarazioni false, si fa presente, sono previste conseguenze penali. A tal proposito appare prezioso il suggerimento di Adiconsum di inviare i modelli entro la fine 2015, perché "al momento non c'è alcuna indicazione rispetto al fatto che si pagherà la prima rata a luglio 2016, comprensiva di 7 rate precedenti e che pertanto se si chiede l'esenzione dopo il 31 dicembre 2015 non ci sia il rischio di vedersi applicata la ritenuta per un canone Rai non dovuto, costringendo così l'interessato a fare una successiva domanda di rimborso".

Di fatto, il Ministero dello Sviluppo Economico ha 45 giorni di tempo dalla pubblicazione della manovra in Gazzetta Ufficiale per rendere noto il decreto con tutti i dettagli relativi al canone Rai 2016. Non c'è alcuna sanatoria per gli arretrati non corrisposti, che andranno in prescrizione dopo 10 anni. Oltre agli over 75 con basso reddito familiare, sono esonerati dal pagamento i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; le imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

Fino a quest'anno, ai ritardatari entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, è stata comminata una sanzione pari a 4,47 euro ovvero a 1/12 dell'importo per ogni semestre. Trascorso questo primo mese, la quota è salita fino a 8,94 euro ovvero 1/6 del canone per ogni semestre. La cifra massima è stata di 619 euro, al netto delle tasse di versamento postale o delle eventuali commissioni dovute per le altre modalità.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il