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Quo Vado Film Checco Zalone da scaricare oggi e streaming migliaia di copie online ma attenzione a falsi e virus

Insieme alla corsa al cinema, è già purtroppo ai nastri partenza quella al download pirata di Quo Vado, nuovo film con Checco Zalone.




Il nuovo film con Checco Zalone, Quo Vado, esce domani, primo gennaio, distribuito in circa 1.300 copie ma 21 multisale del Circuito Uci e i cinema del circuito The Space di sette città lo proietteranno già alle 00.30 del primo gennaio, subito dopo il brindisi di inizio anno. L'Odeon di Milano ha inoltre in programma una proiezione alle 12.20 di venerdì. Con queste premesse il film si appresta a sbarcare nel mercato cinematografico e, purtroppo, anche in quello illegale dei circuiti dei download pirata. Sono destinati a moltiplicarsi i tentativi di condivisione via web della pellicola sia attraverso i software peer to peer sia con i torrent.

Ma a parte la scarsa qualità audio e video, un buon motivo per rinunciare a scaricarlo è rappresentato dai tanti virus e trojan che si nascondono dietro i file messi a disposizione sulla Rete. Non solo, ma soprattutto in film come questi, pensati anche per un pubblico giovane, i contenuti scaricati sono spesso molto diversi da quelli prospettati e le brutte sorprese sono a portata di click. Raccomandiamo dunque prudenza e invitiamo a non scegliere soluzioni illegali.

Protagonisti di Quo Vado sono Checco Zalone nei panni di Checco; Eleonora Giovanardi di Valeria; Sonia Bergamasco della dottoressa Sironi; Maurizio Micheli di Peppino, il padre di Checco; Ludovica Modugno di Caterina, madre di Checco; Ninni Bruschetta del ministro Magno; Paolo Pierobon del ricercatore scientifico; Azzurra Martino della fidanzata di Checco Lino Banfi del senatore Binetto. Cambiano gli scenari. Come spiegato con la solita irona da Zalone (Luca Medici) nel giorno della presentazione del film, "l'idea di ritornare alla nostra bella Puglia con le sue splendide masserie ci angustiava, cercavamo una novità e quindi ecco la Norvegia". E poi, "è bellissimo quando la gente ti ferma per strada e ti fa la foto, altro che terribile come dicono tanti attori. Il problema è quando non sarà più così".

Sono poi interessanti le osservazioni del Corriere della Sera che assegna un giudizio positivo, ma non entusiasmante: "Quello che forse non ti aspetti è l'esito finale delle sue peregrinazioni, in nome di una ragionevolezza che mette d'accordo populismo e buonismo, ma che finisce per accentuare lo iato che ormai esiste tra il personaggio (compiuto e «maturo») e le storie con cui deve confrontarsi, queste sì ancora schematiche e «rozze». Ed è questo il nuovo passo che ci si aspetta dallo Zalone a venire, capace cioè di mettere a punto sceneggiature all'altezza delle sue ambizioni".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il