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Bonus 80 euro polizia, vigili, carabinieri, militari,esercito,rinnovo contratti statali 2016: cosa bisogna sapere finora ufficiale

Sono diverse le novità che il nuovo anno porta con sé, come lo sblocco del contratto degli statali e il bonus di 80 euro alle forze dell'ordine.




Il 2016 si caratterizzerà per essere l'anno di due importanti novità sul fronte della pubblica amministrazione. La prima è il rinnovo del contratto degli statali. A meno di cambiamenti, che non sono all'orizzonte, lo stanziamento complessivo sarà pari a 300 milioni di euro che, tradotto in termini pratici, si traducono in un aumento di circa 10 euro lordi in busta paga. Una ritocco esiguo che l'esecutivo giustifica con la bassa inflazione e la presenza di 80 euro in busta paga. Proprio su questo versante va cercata la seconda novità: l'allargamento del bonus mensile alle forze dell'ordine, per il solo 2016, per un totale di 960 euro aggiuntivi all'anno. Per il 2017 non c'è alcun provvedimento.

Poi c'è tutta la raffica di decreti attuativi della riforma della pubblica amministrazione che disciplinano Conferenza dei servizi, trasparenza con l'introduzione del freedom information act, codice dell'amministrazione digitale, riduzione dei corpi di polizia da cinque a quattro. C'è poi un'altra partita da seguire con attenzione ed è quella sull'applicazione del nuovo testo dell'articolo 18 anche per il pubblico impiego contrattualizzato. Secondo il ministro per la Semplificazione e Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, per gli statali non vale perché "c'è una differenza sostanziale che è il tipo di datore di lavoro. Il datore di lavoro privato ragiona con sue risorse, il datore di lavoro pubblico ragiona con risorse della collettività".

A suo dire, anche la sentenza dell'Alta Corte, di orientamento opposto, "dice che, di fatto, quel lavoratore va reintegrato perché oggi ci sono delle norme che dicono che per i procedimenti disciplinari è così". Quindi "c'è stata una lettura parziale di quella sentenza", argomenta, "dopo di che potranno anche esserci altre sentenze. Noi, come abbiamo sempre detto, nel testo unico sul pubblico impiego, chiariremo anche questo aspetto in modo esplicito".

Il prossimo anno si caratterizzerà anche per le assunzioni di 10 avvocati e 14 procuratori dello Stato nel contesto dell'Avvocatura generale. C'è infatti il via libera dei ministri competenti. Più precisamente, come si legge nel decreto, l'Avvocatura, se intende procedere ad assunzioni per unità di personale appartenenti a categorie e professionalità diverse rispetto a quelle autorizzate o intenda procedere all'indizione di concorsi diversi rispetto a quelli autorizzati, può avanzare richiesta di rimodulazione per consentire la valutazione nel rispetto della normativa vigente e della risorse finanziarie disponibili.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il