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Pensioni novità privatizzazioni più ampie in riforma pensioni tra cambiamenti apportati: novità oggi domenica

Le ultime notizie tra necessità pensione complementare per un futuro dignitoso, nuove norme al via per versamento Imu e Tasi sulla casa e detrazioni per lavori edilizi




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:22 domenica 3 Gennaio 2016): Le nuove norme nelle novità per le pensioni passate, anche più recenti, privilegiano sistemi basati sulla privatizzazione come la staffetta che, come nei casi spiegati sotto, possono essere sfruttate maggiormente solo da alcune tipologie di aziende, beneficiando solo determinati lavoratori.  E un orientamento verso il potenziamento della privatizzazione lo si vede anche nelle ultime notizie e ultimissime, riguardanti l'assistenza, dove sono state sgravate ancora di più, con una detassazione completa tutt gli investimenti e le attività di supporto create dalle aziende nei confronto dei propri dipendenti e relative famiglie. E anche in questo caso i benefici reali e sostanziali sono per poche e grandi aziende e pochi dipendenti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:22 domenica 3 Gennaio 2016): La privatizzazione tra le novità delle pensioni riguarda tutta la filiera anche per i metodi per uscire prima. Infatti, solo nelle ultime settimane, come riportano le ultime notizie e ultimissime, vi sono stati diversi casi di aziende che hanno deciso di consentire a migliaia di lavoratori di uscire prima sfruttando delle norme create ad hoc, anche ultimamente, ma pensate soprattutto per le grandi aziende che hanno i fondi e le capacità tecnico, legali, giuridiche per poterle sfruttare. Uno degli ultimi casi è stato quello dell'Enel, seguito poi da Unicredit. Le norme, dunque, sono basate sempre più sull'accordo tra lavoratore e azienda, o meglio, poi nella realtà, tra azienda e gruppi di rappresentanza, creando così ancora maggiori squilibri ad un sistema che ne ha già tanti. Ma non è finita qui come vedremo nelle prosssime news.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 21.52 sabato 2Gennaio 2016) Una tendenza che sta sempre più emergendo per le novità sulle pensioni riguarda una sorta di privatizzazione crescente in tutta la filiera come emerge dalle ultime notizie e ultimissime non solo a livello di assistenza e previdenza complementare come abbiamo visto sotto nel paragrafo dedicato alle pensioni ma anche riguardo i metodi per uscire prima come vedremo nelle prossime news.

Si torna a parlare della necessità di rendere vantaggiosa e trasparente la previdenza complementare considerando le novità per le pensioni decisamente negative come indicano Le ultime notizie sulle pensioni. Intanto diventano ufficiali le nuove norme per usufruire delle detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione edilizia, nuove regole di versamento Imu e Tasi sulla casa ed erogazione del bonus di 80 euro anche ai dipendenti delle Forze dell’Ordine.

Pensioni: Le prospettive di un roseo futuro previdenziale per i lavoratori di oggi, soprattutto per i giovani, sono davvero molto scarse e il consiglio, da tempo ormai, è quello di ricorrere a fondi privati che un domani potranno integrare la propria pensione riuscendo a garantire al lavoratore una vita da pensionato piuttosto dignitosa. Il problema, però, è che non tutti possono permettersi di aderire a fondi complementari. Alcuni esperti in materia, però, come Beppe Scienza, non appoggiano i fondi complementari, ritenendo che si tratti di prodotti poco trasparenti, poco redditizi e quindi poco vantaggiosi. Nei progetti dell’Istituto di Previdenza c’è tuttavia l’intenzione di lavorare per rendere questi prodotti più vantaggiosi, considerando che si tratta di strumenti che nel resto del mondo rappresentano un valido prodotto di integrazione della pensione finale, al contrario dell’Italia in cui, nella maggior parte dei casi, sono visto come una sostituzione della pensione finale. Considerando, infatti, i timori di percepire una pensione di appena qualche centinaia di euro, ecco che chi può corre alla previdenza complementare per riuscire ad ottenere una pensione dignitosa. Ma si tratta di un sistema distorto: per quel che si lavora e si versa, dovrebbe essere lo Stato a garantire il diritto della pensione ad ogni lavoratore soprattutto dopo una vita passata a lavorare. Ed è da questa considerazione, fatta con rammarico, che dovrebbe scaturire la necessità di revisione del’intero sistema previdenziale italiano.

Riforma detrazione ristrutturazione casa: Anche per questi 12 mesi si potrà usufruire delle detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione edilizia. Le novità di quest’anno permettono di usufruire di tali detrazioni anche nel caso in cui si cambia abitazione, acquistandone una nuova dopo aver già fruito di sgravi tributari precedentemente. Ciò significa che il proprietario di un immobile che ha già usufruito di queste agevolazioni fiscali quando ha effettuato l’acquisto, nel momento in cui decide di cambiare casa comprandone una nuova può nuovamente usufruire degli sconti fiscali a condizione che il vecchio immobile venga venduto entro un anno dal rogito. Le detrazioni fiscali del 65% e 50% valgono per i lavori di ristrutturazioni edilizie: in particolare, le detrazioni al 65% valgono per le spese di sostituzione di porte e finestre, per installare nuovi climatizzatori e caldaie, pannelli solari per la produzione di acqua calda, per realizzare coperture, pavimenti e altri interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Detrazioni della stessa percentuale valgono anche per realizzare lavori di adeguamento antisismico della prima casa e delle attività produttive che ricadono nelle zone sismiche più pericolose, per la rimozione dell’amianto e le schermature solari. Il tetto massimo di spesa su cui calcolare la detrazione resta fissata anche per l’anno prossimo a 96.000 euro. Le detrazioni al 65% l’anno prossimo varranno anche agli enti di gestione delle case di edilizia residenziale pubblica e gli ex Iacp, che potranno anche utilizzare un fondo di 170 milioni di euro per le manutenzioni. Per le semplici ristrutturazioni, il bonus fiscale scende al 50% suddiviso in dieci rate annuali.

Bonus 80 euro polizia, carabinieri: Come annunciato dal premier Renzi, è diventato ufficiale il bonus di 80 euro da erogare alle forze dell’ordine. Riceveranno il bonus in busta paga, esattamente come accade per tutti gli latri dipendenti statali, anche polizia, carabinieri, esercito, capitaneria di porto e vigili del fuoco.

Riforma Tasi, Imu: Cambia la tassazione sulla casa con novità che interessano il pagamento di Imu e Tasi sia per i proprietari che per gli inquilini. E’ stata abolita, infatti, la Tasi sulla prima casa, ma anche l’Imu su tutti i terreni agricoli e gli imbullonati; è stato approvato lo sconto Imu del 25% sulle seconde case affittate per i proprietari che decideranno di affittarla a canone concordato a un soggetto che la utilizzerà come abitazione principale, novità non valida, però, per gli immobili di lusso; e confermata l’esenzione dal pagamento Imu per i separati che lasciano il coniuge nell’abitazione familiare e si trasferiscono in un altro immobile utilizzato come prima casa, e gli appartenenti alle forze dell’ordine che, pur possedendo un’abitazione, devono trasferirsi in un’altra città per motivi di lavoro. D’ora in poi, inoltre, non è prevista alcuna tassazione sulla prima casa data in comodato ai propri figli e sono previste riduzioni per i padri separati. Novità previste anche per tassazione sugli immobili invenduti, cioè quelli realizzati dalle imprese di costruzione ma non venduti, che saranno esenti dal pagamento dell’Imu e saranno destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fino a quando non verranno, per esempio, locati. Fino a momento di vendita o affitto, inoltre, l’aliquota della Tasi è stata fissata allo 0,1% che può essere aumentata dai Comuni fino al massimo dello 0,25% o essere anche azzerata. Cancellata la Tasi anche per gli inquilini di case in affitto purchè non siano già proprietari di prime case, mentre pagano la Tasi, ma ridotta di due terzi, gli italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire, ma l’agevolazione fiscale vale solo per le abitazioni non locate né concesse in comodato e per i proprietari già pensionati nei rispettivi Paesi esteri di residenza.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il