BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità apportate riforma pensioni quota 100, quota 41, mini pensioni per maggior fattibilità: ultime lunedì oggi

Le ultime notizie tra novità pensioni ed evoluzioni dei sistemi di prepensionamento, nuovo accordo Campari e gli inganni dei fake del web.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:44 oggi lunedì 5 Gennaio 2016): Il primo punto che potrebbe permettere di avviare delle vere novità per le pensioni e almeno un inizio di riforma sono i fondi disponibili in quanto vi sono 2,5 miliardi stanziati per uscire prima per le donne che ne abbiamo il diritto ma solo nel 2015 e, dunque, questi quasi sicuramente saranno come riportano le ultime notizie e ultimissime, disponibili per ulteriori metodi di prova, anche nel caso, no avvenissime una vera e propria riforma pensioni a 360 gradi, ma singole normative. Ma questo è solo un primo fattore.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:22 oggi lunedì 5 Gennaio 2016): Da notare che sia quota 100, quota 101 o mini pensioni come novità per le pensioni potrebbero essere avviate secondo le ultime notizie e ultimissime all'interno di una riforma pensioni a 360 gradi oppure all'interno di alcuni norme che sono già previste o con singole decisioni. Sicuramente, però, il punto di vantaggio fondamentale è che quest'anno le condizioni per una riforma pensioni o perlomeno novità importanti ci sono tutte nonostante alcune difficoltà. E vedremo, dunque, queste condizioni nelle prosime news

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:35 oggi lunedì 5 Gennaio 2016): Anche la mini pensioni è cambiata tra le novità per le pensioni per poter essere più fattibili in una riforma pensioni sempre più auspicata. Se, prima, infatti, venisa solo accompagnata come sistema per diminuire le penalità, oggi, invece, in base ai cambiamenti visti nelle ultime notizie e ultimissime della riforma pensioni, si cerca di portare avanti anche da sola con un meccanismo di anticipazione di tre anni per chi rimane senza lavoro con un pagamento rateale di 2 terzi, mentre un terzo viene dato a fondo perduto. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:56 oggi lunedì 5 Gennaio 2016): I sistemi per le novità sulle pensioni che si vorrebbero far passare sono stati cambiati nel corso dell'ultimo periodo per cercare di avere più probabilità di passare. Riassumendo le ultime notizie e ultimissime quota 100, ad esempio, è stata declinata in varie norme che sono state fatte proprie ciascuna da un partito differente creando una convergenza che solo la Ragioneria dello Stato è riuscita al momento a bloccare. Nel primo caso la pura quota 100 ha avuto un cambio di età a 64-65 anni ma senza penalizzazioni o con penalizzazioni con mini mini pensioni per attenuarne gli effetti. Mentre nel secondo caso, vi è una quota 100 a 62 anni ma con penalizzazioni molto più alte, seppur mitigate dalle mini pensioni. Altri, invece, ancora hanno puntato direttamente a quota 101 ma con l'idea sembre di base di quota 100 senza però penalizzazioni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:07 oggi domenica 3 Gennaio 2016): Come sono cambiati i sistemi per uscire prima fondamentali tra le novità per le pensioni. Quali sono attualmente quelli con maggiore probabilità di fattibilità in base alle ultime notizie ultimissime e come dovrebbe funzionare. Anche perchè, le varie forze politiche per renderli più accettabili a diversi livelli li hanno cambiati nel corso dell'ultimo periodo. Si tratta di quota 100, quota 41, quota 101, mini pensioni, ma anche l'assegno universale, e non solo. Abbiamo fatto una panoramica sotto.

Come sono stati modificati sistemi di quota 100 e mini pensioni per diventare novità più fattibili per le pensioni e ultime notizie su cessione Campari di Casoni Fabbricazione Liquori e i falsi del web che ingannano il popolo della rete e, in alcuni casi, diventano icone di eventi importanti e cruciali.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Se fino a qualche mese fa si chiedeva, con forza, l’approvazione di sistemi come quota 100, mini pensione, contributivo per permettere a tutti l’uscita prima e contribuire al conseguente rilancio dell’occupazione giovanile, negli ultimi tempi l’attenzione si è spostata su quota 100, mini pensione o uno di quei nuovi metodi in prova. Ma nulla finora è stato fatto per nessuno di loro. E si tratta di sistemi che sono stati modificati nel corso dei mesi proprio per renderli più fattibili, a partire dalla quota 100. La versione iniziale di questo sistema prevedeva l’uscita a 60 anni di età e 40 di contributi o 61 anni di età e 39 di contributi e così via purchè la somma di età anagrafica ed età contributiva desse 100 come risultato, accompagnato chiaramente da penalizzazioni. Qualche mese fa poi ne sono state proposte due di versioni di uscita con quota 100: una che prevedesse un la quota 100 con erogazione della mini pensione per alleggerire le penalizzazioni decisamente alte e che arriverebbero al 12%; e uscita con quota 100, sempre con penalità del 12% ma uscita a 64 anni e non più a 60 come prevedeva l’inizialmente piano. Per quanto riguarda la mini pensioni, il piano iniziale era quello di permettere ai lavoratori di andare in pensione qualche anno prima rispetto alla soglia dei 66 anni, magari due o tre anni prima, percependo una mini pensione sotto forma di prestito che, una volta maturati i normali requisiti richiesti, avrebbe dovuto essere restituito dal lavoratore stesso con piccole decurtazioni dell’assegno finale. L’opposizione interna del Pd ha sostenuto questo piano anche come accompagnamento della quota 100, in modo da rendere meno pesanti le penalizzazioni previste da quest’ultimo sistema. Forze sociali e opposizione interna del Pd hanno proposto in questi mesi anche il piano di uscita con quota 41, che permetterebbe a tutti di andare in pensione con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica, soluzione particolarmente vantaggiosa per i precoci che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi e cui ultimamente ha aperto anche l’Istituto di Previdenza.

Riforma Campari: Campari ha siglato un accordo per la cessione di Casoni Fabbricazione Liquori, società italiana interamente controllata da Fratelli Averna. Casoni Fabbricazione Liquori, operante nella produzione di prodotti alcolici a marchio privato, era entrata a far parte del Gruppo Campari in giugno 2014 nell'ambito dell'acquisizione del Gruppo Averna, proprietario, in particolare, dei brand Amaro Averna e Braulio. Dopo l'acquisizione, il gruppo ha avviato un processo di riorganizzazione delle attività del gruppo Averna che ha riguardato, da un lato, la ricerca di efficienze tramite il trasferimento di attività produttive e distributive dei brand strategici in capo a Campari e, dall'altro l'ottimizzazione del portafoglio acquisito tramite la cessione del brand non core Limoncetta, finalizzata in gennaio 2015. La cessione di Casoni Fabbricazione Liquori, rappresenta un nuovo passo del gruppo nella propria attività di razionalizzazione delle attività.

I falsi del Web: I fake, comunemente falsi del web, hanno letteralmente invaso il mondo della rete. Alcuni sono spiritosi e divertenti, altri più ironici, altri ancora strumenti di propaganda politica o marketing. Riconoscerli a volte è difficile e così il popolo internauta spesso viene 'ingannato'. Tra i più noti falsi del web di quest'anno una foto che ritre le strade vuote di Parigi, una delle immaginate divenute icone dei tragici attentati di Parigi. Ma non si tratta né di una foto reale né riferita ai giorni di paura dopo gli attentati dello scorso novembre: si tratta di un progetto visionario e fotografico che si chiama SilentWorld e raccoglie alcune immagini di città simboliche ritratte nel silenzio e nella solitudine.

Riforma homesharing: Potrebbe essere protagonista di un vero e proprio boom nei prossimi mesi della cosiddetta economy sharing, cioè l'economia basata sulla condivisione trainata dal turismo e che prevede anche l'homesharing. Con relative piattaforme da monitorare, da Homestay, una piattaforma per vivere l'esperienza di viaggio con una famiglia locale, presente in 150 Paesi, a Love Home Swap, un portale per scambiarsi la casa attivo ormai da quattro anni, che raccoglie 75mila proprietà in 160 Paesi, compresa l’Italia inclusa, e dove si può scegliere o scambiarsi l'abitazione direttamente o tramite un sistema interno di crediti, il tutto pagando un abbonamento annuale dopo un breve periodo gratuito di prova, all'ormai già famosa Airbnb.   

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il