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Sblocco stipendi statali, riforma pubblica amministrazione, bonus 80 euro carabinieri, polizia, esercito,vigili: novità settimana

Anche carabinieri, polizia, militari dell'esercito, capitanerie di porto e vigili del fuoco riceveranno un bonus di 80 euro netti al mese, ma solo per il 2016.




Scatta nel 2016 il bonus di 80 euro netti al mese per le forze dell'ordine ovvero per carabinieri, polizia, militari dell'esercito, capitanerie di porto e vigili del fuoco. Come si legge nel testo, il provvedimento è valido solo per il 2016. Il bonus, concesso per via "dell'impegno profuso ai fini di fronteggiare le eccezionali esigenze di sicurezza nazionale", non ha natura retributiva, non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, dell'imposta regionale sulle attività produttive e non è assoggettato a contribuzione previdenziale e assistenziale. Il tutto mentre è ancora rimandato il rinnovo del contratto degli statali.

Si tratta comunque di una misura simile a quella di cui stanno beneficiando da circa un anno e mezzi i titolari di reddito di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati tra 8.000 e 24.000 euro con un décalage fino a 26.000 euro. Il credito spetta anche a chi non è fiscalmente residenti fiscalmente in Italia purché non sia imponibile per via di convenzioni contro le doppie imposizioni o di altri accordi internazionali. Per quanto riguarda i premi di risultato erogati in anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, non vanno considerati quelli compresi in periodi di lavoro per i quali si è già fruito delle detrazioni.

Nell'ambito della riforma della pubblica amministrazione, si segnalano le nuove regole sulla trasmissione delle spese sanitarie relative al 2015, che può essere diretta da parte della struttura o del medico, tramite delega a un intermediario abilitato a Entratel, ma sempre entro e non oltre il 31 gennaio 2016. I soggetti obbligati sono aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari, farmacie pubbliche e private, presidi di specialistica ambulatoriale e le strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari, iscritti all'albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri.

I dati da trasmettere sono codice fiscale del contribuente o del familiare a carico cui si riferisce la spesa o il rimborso, codice fiscale o partita Iva e cognome e nome o denominazione del soggetto che ha erogato la prestazione o ceduto i beni o effettuato il rimborso, data del documento fiscale che attesta la spesa, tipologia della spesa, importo della spesa o del rimborso, data del rimborso. la tipologia di spesa per medici e chirughi sono spese per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, con esclusione degli interventi di chirurgia estetica, visite mediche generiche e specialistiche o prestazioni diagnostiche e strumentali, prestazioni chirurgiche a esclusione della chirurgia estetica, interventi di chirurgia estetica ambulatoriali o ospedalieri, certificazioni mediche.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il