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Canone Rai in bolletta 2016: chi paga, chi può non pagare. Multe e arretrati. Metodi per non pagare. Novità settimana

Il prossimo sarà l'anno del pagamento del canone Rai in bolletta, legato al possesso di un televisore e solo alla prima casa.




Il canone Rai 2016 in bolletta si paga sulla base del possesso di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive e solo sulla prima casa. Non contano l'eventuale accensione o la qualità delle immagini ricevute così come non sono inclusi smartphone e tablet, PC e Mac, e le seconde abitazioni. L'importo sarà inserito nella bolletta della luce per cui è decisiva l'intestazione di una utenza elettrica, sia essa per una casa di proprietà o in affitto. Condizione decisiva per essere soggetti al canone è la presenza di un televisore che viene dato per certo se si è intestatari di una utenza domestica.

Nel caso di mancato possesso, occorrerà dichiararlo alla sede territoriale dell'Agenzia delle Entrate indirizzando un'autocertificazione con raccomandata con ricevuta di ritorno. Per chi dichiara il falso, le conseguenze sono di tipo penale: "Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente Testo unico, è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia".

Tra i cambiamenti che entreranno in vigore nel 2017 c'è la rateizzazione dell'importo in 10 rate di pari valore. Solo il prossimo anno, tuttavia, la prima rata si pagherà a luglio per un valore di 70 euro. Fino a questo 2015 c'è stata la possibilità di spezzettare il pagamento fino a 4 rate. Più precisamente, scadenze e importi della normativa che ormai va in soffitta sono stati il 31 gennaio e il 31 luglio (rate di 57,92 euro ciascuna), altrimenti il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre (30,16 euro). A chi non pagherà il canone Rai sarà comminata una multa fino a cinque volte l'importo richiesto e dunque fino a 500 euro.

Fino al 2015, i ritardatari entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, sono stati soggetti a una sanzione pari a 4,47 euro ovvero a 1/12 dell'importo per ogni semestre. Trascorso questo primo mese, la quota è salita fino a 8,94 euro ovvero 1/6 del canone per ogni semestre. La cifra massima comminata è stata di 619 euro, al netto delle tasse di versamento postale o delle eventuali commissioni dovute per le altre modalità.

Confermato l'esonero dal pagamento del canone Rai 2016 per i militari delle Forze armate italiane solo per ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari delle Forze armate; militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia solo se nel loro Paese i rappresentanti diplomatici italiani godano dello stesso trattamento; rivenditori e riparatori TV. A tutti loro si aggiungono gli over 75 anni che non convivono con altre persone oltre al coniuge, titolari di un basso reddito.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il