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Pensioni novità potrebbero rientrare già in un preciso decreto indiretto, riforma: novità lunedì oggi

Investimenti e riforma Fintech, questione carceraria tra indulto e amnistia e novità per le pensioni in un decreto già programmato




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:12 oggi martedì 5 Gennaio 2016): D'altra parte una risistemazione proprio delle agevolazioni fiscali sarebbe la base per ripartire sulle novità per le pensioni come era in origine il progetto, il piano strutturale a 360 gradi dell'esecutivo. Troppi gli aiuti a pioggi, troppi che non arrivano a chi non devono arrivare e troppo pochi in termine di denaro a chi ne avrebbe davvero bisogno. Basti pensare ai disabili, invalidi, ma anche ai cumuli fra pensioni e le reversibilità. L'idea sarebbe rimodulare queste insieme a tutte le altre detrazioni, agevolazioni per una distribuzione migliore e permettere di avere ulteriori fondi per finanziare i tanti cambiamenti che ha bisogno il sistema.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:36 oggi lunedì 4 Gennaio 2016): Nel progetto originale le novità delle pensioni dovevano rientrare in una serie di norme a 360 gradi che dovevano rivedere non solo i metodi per uscire prima, ma tutta la questione di assistenza e fiscalità relativa. Ora, le ultime notizie e ultimissime confermano ufficialmente che vi sarà un decreto sulle agevolazioni fiscali e, dunque, è possibile che in questo ambito vi siano le prime novità sulle pensioni, se si decidesse di non procedere in un modo sistematico. Lo abbiamo iniziato a vedere nella news sotto.

Le prossime novità pensioni potrebbero rientrare nel decreto di revisione delle agevolazioni fiscali anche se sembra piuttosto difficile che l’esecutivo segua questa strada di lavoro. Ultime notizie su tendenza investimento dell’anno e Fintech, questione sovraffollamento carceri e al via nuovo tariffario idrico.

Pensioni: L’esecutivo si prepara a mettere a punto un ampio disegno di revisione degli incentivi e delle detrazioni fiscali per la delega fiscale, novità che questo potrebbe rappresentare il primo passo concreto per la definizione di cambiamenti pensionistici. Si punta a rivedere gran parte del sistema fiscale e riordinare le agevolazioni fiscali, che potrebbe significare una prima svolta per le pensioni. Anche il ministro dell’Economia ha parlato di due particolari benefici per le pensioni derivanti dalla revisione delle agevolazioni fiscali, e cioè recuperare nuove risorse economiche da una parte, che potrebbero essere impiegate per ulteriori misure per i cittadini, e possibilità di inserire da subito, dall’altra parte, una delle norme in prova, come quota 100 con mini pensione, o assegno universale con mini pensione, o estensione delle norme che permettono di andare prima in pensione alle donne anche per gli uomini e sempre accompagnata dalla mini pensione. Difficilmente però lo Stato si muoverà in tal senso: non sarebbe conveniente, perché permettere ai cittadini di portare in detrazione dalle imposte o in deduzione dall’imponibile gran parte delle spese sostenute permette di ridurre il peso della tassazione sui contribuenti, il che significa rendere vantaggi che se venissero cancellati provocherebbero malumori tra i contribuenti e a questo si aggiunge il fatto che piuttosto che cancellare eventuali agevolazioni, sono state riconfermati alcuni bonus, come quello per le ristrutturazioni edilizie e mobili che portano anche grandi vantaggi in termini di entrate economiche allo Stato stesso. E questo rende ancor più difficile che credere che possano davvero essere riviste le agevolazioni oggi previste.

Riforma Fintech: Il 2016 sarà l'anno in cui gli investitori punteranno particolarmente su fintech, cioè digitalizzazione dei servizi finanziari, e innovazioni tecnologiche. Tornando al boom del fintech, settore che è più che triplicato dal 2008 superando i 4 miliardi di dollari nel 2014, si tratta di un successo determinato da diversi fattori: innanzitutto, per l’impatto della crisi finanziaria del 2008, che ha comportato un considerevole calo della fiducia nelle istituzioni finanziarie tradizionali, e poi per l’inasprimento degli oneri legali e regolatori imposti a seguito della crisi economica, che ha indotto le banche e le altre istituzioni finanziarie a concentrare i loro investimenti più nell’area della compliance, che in quella della ricerca e sviluppo di soluzioni innovative.

Amnistia e indulto: Bloccata la discussione sulle misure di indulto e amnistia, il premier Renzi, insieme al ministro della Giustizia Orlando, continuano ad essere contrari all'introduzione delle misure di clemenza e per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario, nel corso dei mesi scorsi sono stati approvati provvedimenti come pene alternative, decreto svuotacarceri, riforma della custodia cautelare, decreto sulla depenalizzazione dei reati di lieve entità che dovrebbero aver contribuito a rendere più vivibile le nostre strutture penitenziarie ma lasciando ancora aperte numerose questioni che si spera di risolvere finalmente nei prossimi mesi.

Riforma idrica: Al via il Metodo Tariffario Idrico 2016-2019: è stato approvato dall'Autorità per energia gas e risorse idriche il nuovo quadro di regole per incentivare i necessari investimenti nel settore, garantendo allo stesso tempo la sostenibilità dei corrispettivi applicati all'utenza. Con il nuovo Metodo Tariffario Idrico l’Autorità ha introdotto regole per rafforzare la tutela degli utenti finali con l'introduzione di standard di qualità contrattuali minimi omogenei sul territorio nazionale, con i relativi indennizzi automatici pari a 30 euro che il gestore dovrà corrispondere all'utente in caso di mancato rispetto degli standard stessi. Tra le principali novità introdotte gli obblighi minimi di fatturazione che prevedono, a tutela dell'utente, che il gestore emetta una bolletta semestrale per consumi medi annui fino a 100 mc, quadrimestrale per quelli tra 101 e 1.000 metri cubi, trimestrale per quelli tra 1.001 mc e 3.000, bimestrale oltre i 3.000 mc; le bollette superiori al 100% del consumo medio annuale potranno essere rateizzate e la relativa richiesta potrà essere effettuata anche nei 10 giorni successivi alla scadenza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il