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Ferrari Borza Italiana vero valore azioni dall'8 gennaio 2016. Come e quando comprare e se conviene

La seduta d'esordio del 2016 di Borsa Italiana è stata caratterizzata dal debutto di Ferrari. Il giorno clou è però venerdì 8 gennaio.




Stamattina alle nove Ferrari ha debuttato sulla Borsa di Milano dopo che lo scorso 21 ottobre aveva esordito a Wall Street. Alla cerimonia di quotazione è stato presente il premier Matteo Renzi, insieme ai vertici di Fca, l'amministratore delgato Sergio Marchionne e il presidente John Elkann. Non solo, ma l'intero gotha di Maranello ha fatto la sua comparsa, da Amedeo Felisa, amministratore delegato di Ferrari, a Piero Ferrari, figlio di Enzo fondatore della casa automobilistica. Al pari di quanto è successo al di là dell'oceano, davanti al Palazzo della Borsa sono stati esposti tutti i modelli del Cavallino, tra cui la F12 Tdf, l'ultima nata. La capitalizzazione di mercato è di circa 7,92 miliardi di euro.

Com'è andato il debutto? Le azioni della Rossa hanno quotato 43 euro per poi scendere a 41,75 euro ed essere sospese per via delle pressioni ribassiste, quando era stato scambiato l'1,4% capitale. Tanto per avere un termine di paragone, la chiusura di New York è stata a 44 euro per azione, ma siamo solo alle battute iniziali. Tra il 6 e il 7 gennaio 2016 sara completata l'operazione di assegnazione e dai fatto l'8 gennaio sarà il primo giorno in cui tutte le azioni Ferrari saranno quotate. Per Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana, "con la quotazione si apre per Ferrari un nuovo mondo per poter rappresentare l'eccellenza anche in ambito finanziario".

L'entusiasmo è comunque alle stelle. Secondo Sergio Marchionne, "con la quotazione si è aperto un nuovo capitolo ed è un nuovo traguardo, una nuova partenza". A suo dire, "competere sul listino di Milano per la Ferrari è come tornare alle origini". Nel dettaglio "la chiusura del mercato di oggi non credo sia indice di niente. Ci vorrà tempo. Il risultato di oggi, della Ferrari, in borsa sarà per gente che prende posizione. Dobbiamo aspettare che nelle prossime due settimane le interferenze spariscano. Aspettiamo che si assesti. Ci vorrà tempo". Per Matteo Renzi si tratta di "un gesto importante che credo debba essere seguito da altre realtà quotate fuori".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il