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Imu e Tasi 2016: chi deve pagare ancora, regole ufficiali prima casa, terreni agricoli e non, seconda casa, comodato, affitto

Questo 2016 si caratterizza per la sparizione del pagamento della Tasi sulle prime case, al pari di quanto accade con l'Imu.




Quali sono le principali novità su Imu e Tasi 2016? Chi deve ancora pagare le imposte? In linea generale sono esenti tutte le abitazioni principali, tranne quelle di lusso (accatastate come categorie A1, A8 e A9), che sono soggette a Imu, con aliquota dal 4 al 6 per mille e detrazione di 200 euro, e a Tasi, se prevista dal Comune. Ci sono poi abitazioni assimilate all'abitazione principale per legge ovvero quelle dei residenti all'estero, delle cooperative a proprietà indivisa assegnate ai soci o studenti universitari che siano soci anche se non hanno la residenza, alloggi sociali, ex casa coniugale assegnata dal giudice, immobili dei militari.

Accanto a queste ci sono le abitazioni assimilate all'abitazione principale con regolamento comunale, come quelle degli anziani o disabili che hanno la residenza in istituti di ricovero o sanitari. In questo 12 mesi è prevista la riduzione al 50% della base imponibile per i comodati. L'imposta è stabilita con aliquota ordinaria. Ci sono però alcune condizioni da rispettare: il comodante deve risiedere nello stesso Comune del comodatario e può avere solo un'altra abitazione, nel medesimo Comune, destinata a propria abitazione principale. Un'altra importante novità riguarda gli affitti concordati: Imu e Tasi sono ridotte al 75%, considerando l'aliquota deliberata dal Comune.

Per il versamento del saldo Imu e Tasi si potrà continuare a utilizzare il modello F24 oppure il bollettino postale, ma se si superano i 1.000 euro è obbligatorio pagare le imposte col canale telematico. I codici tributo Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9); 3914 per terreni; 3916 per aree fabbricabili; 3918 per altri fabbricati; 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato; 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune. Quelli Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze; 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il