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Pensioni novità necessarie e fattibili nel quadro della riforma pensioni: novità oggi mercoledì

In attesa del bando sul nuovo concorso scuola, è ufficiale che le nuove assunzioni, nel triennio tra il 2016 e il 2018, saranno pari a 63.712.




Le ultime notizie sulle pensioni aggiornate a oggi lunedì 4 gennaio 2016 riferiscono della ripresa del dibattito in termini brevi. Le novità sono sempre più necessarie.

Pensioni. Il capitolo della previdenza è ancora aperto poiché le novità pensioni sono allo stato ben poche. Ecco allora che stando alle ultime notizie, nelle prossime settimane, anche in vista delle elezioni amministrative di primavera che coinvolgeranno anche le città di Milano, Roma e Napoli, potrebbe riprendere di nuovo il confronto. In fin dei conti le tante proposte avanzate, come quota 100, mini pensioni, contributivo per tutti, quota 41, assegno universale, sono rimasti lettera morta. Non solo, ma l'anno si è aperto con lo spostamento di quattro mesi del traguardo del ritiro dal lavoro per via dell'aumento delle speranze di vita messo nero su bianco dall'attuale legge previdenziale.

La necessità di cambiamenti in tempi stretti sul più complessivo versante del welfare è testimoniato anche dai dati Eurostat, rielaborati dal Ministero dello Sviluppo Economico, secondo cui tra i grandi Paesi dell'Unione europea, il nostro è quello che fa più fatica a recuperare le perdite e mettersi in pari con il resto d'Europa su industria e lavoro. A preoccupare è in particolare la disoccupazione giovanile che si è ridotta rispetto ai peggiori dati degli ultimi anni solo dello 0,9%, contro il 4,2% della Gran Bretagna, il 2,7% della Germania e l'1,9% della Spagna.

Ristrutturazione casa. I tre pilastri delle nuove detrazioni sulla casa sono il bonus del 65% sulle spese sostenute per la riqualificazione energetica, quello al 50% sull'acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) sulle abitazioni da ristrutturare, quello al 50% sulle spese di ristrutturazione. Tra l'altro, è stata confermata l'eliminazione dell'obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall'impresa che esegue i lavori, così come trova ancora applicazione l'obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l'importo detraibile in 10 quote annuali.

Tfa e concorso scuola. La sola notizia ufficiale è per ora quella del decreto sulle nuove assunzioni che, nel triennio tra il 2016 e il 2018, saranno pari a 63.712, di cui 52.828 comuni, 5.766 di sostegno e 5.118 di potenziamento. Per il resto, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca non ha ancora pubblicati i tre bandi di concorso: uno per la scuola dell'infanzia e primaria, uno per la scuola secondaria di primo e secondo grado, uno per il sostegno. Tra la fine di questo mese di gennaio e l'inizio del prossimo di febbraio, è poi atteso il bando relativo al terzo ciclo del Tfa ordinario, ma anche in questo caso i dubbi sono maggiori delle certezze.

Contanti e Pos bancomat. Abolita la soglia dei 30 euro al di sotto della quale i commercianti possono rifiutare i pagamenti elettronici. Ecco poi il taglio delle commissioni per gli acquisti al di sotto dei 5 euro e la previsione di multe per gli esercenti che non si dotano o non consentono di usare i Pos. Tuttavia, stando alle nuove regole, l'esercente è esonerato se si trova tecnicamente impossibilitato a eseguire questa procedura.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il