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Pensioni novità senza dubbio una obbligatoria è già prevista e ufficiale da fare, riforma: novità mercoledì oggi

Addio a Imu e Tasi sulle prime case, tranne su quelle di lusso, le ville e i castelli. Agevolazioni anche sui terreni agricoli.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:23 oggi mercoledì 6 Gennaio 2016): Occorre comprendere se la novità per le pensioni a cui saremo obbligati ad adempiere andrà verso un peggioramento oppure verso un miglioramento. E qui le ultime notizie e ultimissime sono contrastanti, con l'unica certezza che con o senza una riforma pensioni vera e propria questo punto è comunque da risolvere per non venire sanzionati dall'Europa. Ora alcune fonti spiegano che ci sarà una novità negativa portando all'età maggiore per poi dichiarare di rivedere tutto in una successiva e sistema riforma che rischia di essere l'ennesima promessa. Ma ci sono anche altre pareri.


NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi mercoledì 6 Gennaio 2016): Nonostante la politica di rigore, proprio una normativa imposta dall'Europa obbligherà l'Italia ad una novità per le pensioni certa e sicura. Stiamo parlando della pesante multa riportata dalle ultime notizie e ultimissime a cui l'Italia andrà incontro se non sistemerà i requisiti tra uomo e donna come abbiamo spiegato sotto. Ora occorrerà capire verso quale direzione, se con un miglioramento o uin peggioramento come vedremo nelle prossime news.

A frenare l'introduzione di novità sulle pensioni, come dimostrato dalle ultime notizie aggiornate a oggi mercoledì 6 gennaio 2016, è anche la politica di rigore chiesta dall'Europa.

Pensioni. Il complicato puzzle sulle pensioni passa anche dall'Europa e le ultime notizie non sono incoraggianti. Non è una novità l'ostilità per l'introduzione di cambiamenti di rilievi all'attuale legge previdenziale. L'unica apertura concreta è quella relativa all'assegno universale, una misura di sostegno al reddito che trova applicazione nella maggior parte dei Paesi europei. Ma anche questa è una partita tutta da giocare, considerando che ci sono diverse sfumature sulla sua proposizione. Resa poi da capire dove porterà la nuova procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per via della disparità di trattamento tra uomini e donne ed età per andare in pensione.

A proposito di Europa, in Italia la ripresa procede a rilento e, anzi, è la peggiore tra quelle registrate nei Paesi più grandi, anche in riferimento al comparto del lavoro e più in generale quello del welfare. Tuttavia, rileva il Ministero dello Sviluppo Economico che ha elaborato i dati, qualche segnale positivo comunque c'è: "L'Italia è l'unico paese ad aver segnato un nuovo massimo nella fiducia dei consumatori, rispetto ai livelli precrisi, e uno dei pochi a conservare variazioni positive della fiducia anche rispetto agli ultimi mesi. Sono dati che dimostrano che abbiamo ingranato la ripresa". Fiducia dei consumatori è infatti ai massimi dall'inizio della crisi, segnando un +7,7% che nessun altro in Europa raggiunge.

Riforma pubblica amministrazione. Sono circa 300 i milioni di euro che Palazzo Chigi mette sul piatto per sbloccare i contratti degli statali. Una cifra evidentemente esigua se si pensa che si tradurrà in un aumento in busta paga di circa 10 euro lordi al mese. Tra le novità principali c'è però il bonus di 80 euro per le forze dell'ordine ovvero per polizia, carabinieri, vigili del fuoco, militari dell'esercito e capitanerie di porto. Sarà valido solo per 12 mesi per un totale di 960 euro. La cifra è netta ovvero non è soggetta a contribuzione previdenziale e assistenziale e non concorre a formare il reddito ai fini Irpef.

Indulto, amnistia. Non decolla la discussione su amnistia e indulto, anche se la questione è sempre al centro dell'attenzione della politica e non solo. Fanno infatti ancora discutere le parole pronunciate alcune settimane fa da Papo Francesco: "Desidero rinnovare l'appello alle autorità statali per l'abolizione della pena di morte, là dove essa è ancora in vigore, e a considerare la possibilità di un'amnistia". Un appello che evidentemente è stato messo da parte.

Tasi, Imu. C'è il semaforo verde alla cancellazione di Imu e Tasi sulle prime case, tranne su quelle di lusso, le ville e i castelli. Addio anche all'Imu sui terreni agricoli, purché siano di proprietà di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, e sui macchinari d'impresa imbullonati ovvero quelli fissati al terreno. Il pacchetto di novità si completa con lo sconto del 50% per chi dà la casa in comodato gratuito ai figli e più in generale ai parenti di primo grado.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il