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Ristrutturazione casa incentivi fiscali 2016 e detrazioni, bonus infissi, valvole caloriferi, pompe calore: domande e risposte

Anche il 2016 si caratterizza per le tante agevolazioni fiscali a favore di chi ristruttura o arreda la propria abitazione.




Cosa prevedono le agevolazioni fiscali per le spese di ristrutturazione?

La detrazione al 50% fino a un tetto di spesa di 96.000 euro.

Chi può fruire della detrazione?

Proprietari o nudi proprietari; titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); locatari o comodatari; soci di cooperative divise e indivise; imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce; soggetti che producono redditi in forma associata) società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Per quali lavori spettano le agevolazioni?

Interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali; interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo, per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze; interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell'immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi; interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune.

Cosa prevede il bonus mobili ed elettrodomestici?

Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Per quali acquisti?

Mobili nuovi come letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione. Elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) come frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici apparecchi per il condizionamento.

Cosa prevedono le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico?

La proroga al 31 dicembre 2016 della la detrazione al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Nella stessa misura è prevista anche la detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Quali sono le spese coperte?

Quelle per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; il miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre, comprensive di infissi); l'installazione di pannelli solari; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

A cosa occorre fare riferimento?

Alla data dell'effettivo pagamento per le persone fisiche, gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali. Alla data di ultimazione della prestazione, indipendentemente dalla data dei pagamenti, per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il