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Partita Iva minimi regime nuovo, foferttaria, ordinaria 2016: chi rientra, chi può fare domanda, tasse,aliquote.Domande e risposte

Sono tante le novità sulle nuove partite Iva. Proviamo a riassumere i punti principali sia per il forfettario sia per l'ordinario.




Quali sono le novità nel nuovo regime forfettario 2016?

L'aliquota fiscale applicata è al 15% ovvero al 5% per i primi 5 anni per le start up. Rispetto allo scorso regime dei minimi non ci sono limiti di età per aderire e per la permanenza. Confermata l'aliquota previdenziale al 27%.

Qual è la soglia dei ricavi?

Cambia in base all'attività svolta: 50.000 euro per commercio al dettaglio e all'ingrosso; 40.000 euro per commercio di alimenti e bevande, anche ambulante; 20.000 euro per commercio ambulante non alimentare; 25.000 euro per costruzioni e attività immobiliari; 25.000 euro per intermediari del commercio; 50.000 euro per servizi di alloggio e di ristorazione; 30.000 euro per attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi; 30.000 per altre attività economiche; 45.000 euro per industrie alimentari e delle bevande.

Qual è il coefficiente di redditività rapportato ai ricavi o ai compensi percepiti per il calcolo dell'imponibile?

Da quest'anno è pari al 40% per industrie alimentari e delle bevande, al 40% per commercio all'ingrosso e al dettaglio, al 40% per commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande, al 54% per commercio ambulante di altri prodotti, all'86% per costruzioni e attività immobiliari, al 62% per intermediari del commercio, al 40% per servizi di alloggio e ristorazione, al 78% per attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, al 67% per altre attività.

Quali sono le condizioni da rispettare?

L'attività deve essere considerata nuova ovvero nei tre anni precedenti non deve stata esercitata un'arte o professione o un'attività d'impresa. Inoltre non deve essere proseguita l'attività già svolta dallo stesso contribuente sotto forma di lavoro dipendente o autonomo né quella esercitata da un altro soggetto che abbia realizzato, nell'anno precedente, ricavi superiori al limite stabilito per accedere al regime agevolato.

Quali sono i limiti del regime forfettario?

Il tetto di 20.000 euro all'anno per l'acquisto di beni strumentali, la soglia di 5.000 euro per i compensi erogati a lavoratori dipendenti o collaboratori, l'impossibilità di dedurre costi dal reddito e di avere lavoratori dipendenti o collaboratori e di effettuare cessioni di beni all'esportazione.

Le partite Iva a regime ordinario potranno dedurre le spese di formazione?

Sì, fino a 10.000 euro dei costi per l'iscrizione a master, corsi e convegni necessari per aggiornarsi e restare competitivi sul mercato.

Ci sono tutele in caso di malattia?

Sì, se è tale da impedire lo svolgimento della professione per più di 60 giorni, il versamento degli oneri previdenziali è sospeso per l'intera durata della malattia fino a un massimo di due anni.

Cosa cambia sui congedi parentali?

Viene aumentato da tre a sei mesi il periodo di tutela e allungare il periodo di fruizione fino a tre anni di vita del bambino.

Quali tutele per gravidanza, malattia e sicurezza sui posti di lavoro?

L'indennità di maternità diventa fruibile indipendentemente da una effettiva astensione dall'attività di lavoro. Estese al lavoro autonomo le tutele previste dall'ordinamento in materia di sicurezza e salute sui posti di lavoro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il