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Pensioni novità metodo nuovo torna riforma pensioni affiancando quota 100, mini pensioni, quota 41: novità oggi venerdì

Nokia si appresta a incorporare Alcatel Lucent per 15,6 miliardi di euro. Statistiche aggiornate sulle misure alternative al carcere.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8,36 oggi venerd' 8 Gennaio 2016): Accanto al sistema nuovo visto sotto come una delle novità per le pensioni cambiano anche quota 100 e mini pensioni all'interno di una riforma pensioni sempre meno sicura almeno in modo sistematico. Per quanto riguardea il meccanismo delle mini pensioni, oltre ad affiancarsi per diminuire le penalità a quota 100 o quota 101, va a funzionare anche indipendentemente in alcuni idee presentate per fornire una pensione prima dei tempi stabiliti a che rimane senza lavoro con un calcolo basato sul fatto che un terzo del valore va a fondo perso, mentre due terzi andrebbero ripagati man mano con nuna sorta di rateizzazione. La cifra minima sarebbero 900 euro di partenza, ma tutto dipenderebbe sia dalla pensione reale che si andrebbe a prendere, sia della situazione familiare

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:41 oggi giovedì 7 Gennaio 2016): E infatti, per poter renderli più facilmente approvabili, tra le novità per le pensioni quota 100 e mini pensioni, i due metodi più discussi, sono cambiati rispetto alla formulazione base originaria per poterli inserire in una riforma pensioni che, si badi bene nessuna delle ultime notizie e ultimissime conferma ancora, almeno per quanto riguarda sistematica e a 360 gradi e non basata su singole norme.
Quota 100 ha aumento l'età a 64-65 anni, dai 62 originari sempre con le penalità che, però, diminuiscono nella nuova stesura, mentre aumentano nella seconda ipotesi dove rimangono i 62 anni per uscire prima ma con penalità molto, molto alte che possono, però, essere mitigate dal meccanismo della mini pensioni. Mini pensione che ha subito anch'essa delle variazioni come vedremo nelle prossime news.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 12:22 oggi giovedì 7 Gennaio 2016): E, dunque, questo nuovo sistema come unica novità per le pensioni non basterebbe e ritornerebbe il problema di quota 100 e mini pensioni che, però, come abbiamo visto nelle ultime notizie e ultimissime sono cambiate ultimanente in alcuni punti per essere più facili da far passare in una riforma pensioni possibile. Lo vedremo nelle prossime news.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:22 oggi giovedì 7 Gennaio 2016): Il nuovo prevederebbe una novità per le pensioni a livello di età intorno a 66 anni e che, quindi, cambierebbe poco rispetto a quanto previsto attualmente. La vera differenza, in base alle ultime notizie e ultimissime, sarebbe che si potrebbe scendere anche a 60-62 anni per diverse tipologie di occupazione. Rimane il problema dell'uscita prima per chi fa un lavoro impiegatizio e che, giustamente, non vorrebbe raggiungere i 66 anni. Dunque a quetso nuovo sistema se si vuole risolvere definitivamente il problema della disoccupazione giovanile, ma non solo si dovrebbe affiancare quota 100 o mini pensioni altrimenti sarebbe solo un passo avanti ma solo per una determinata categoria di persone seppur estesa.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:47 oggi giovedì 7 Gennaio 2016): Chi propone questa nuovo metodo per le novità per le pensioni per uscire prima vorrebbe rivedere tutto in maniera ufficiale sia la produttività che la sicurezza sul lavoro per ogni singola mansione. E dunque, si sarebbe chiesto, seppur in maniera non ufficiale per quanto riportano le ultime notizie e ultimissime, un lavoro da parte del Ministero della Salute per stabilire nuovi parametri per ogni occupazione. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:38 oggi mercoledì 6 Gennaio 2016): Chi avanza l'idea dela novità per le pensioni con il nuovo sistema che abbiamo visto porta come basi anche ultime notizie e ultimissime in cui si afferma da studi scientifici che la produttività cala all'arrivo di una certa età sul lavoro, ma non solo. Anche la sicurezza diminuisce e aumentano gli infortuni sul lavoro, se non addirritura le morti. E vi sono fior di studi e rapporti internazionali e nazionali anche recenti che lo confermano come abbiamo detto. E dall'altra parte la produttività in calo è uno dei problemi più chiari anche della nostra economia.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 15:24 oggi mercoledì 6 Gennaio 2016): Era già stato formulato da diversi studiosi e poi ripreso da alcune forze politiche e ora, tra le novità per le pensioni, sembra ritornare in auge il metodo per uscire prima che cambia l'età e i contributi richiesti in base all'occupazione svolta. E le ultime notizie e ultimissime riportano che vi sarebbero nuovi partiti a sostenerlo e che si vorrebbe fare un processo, un iter omogeneo per evitare privilegi ricreando rivedendo tutte le tabelle per alcune occupazioni già esistenti rivedendole tutte in base a diversi criteri. Ne abbiamo parlato sotto e vedremo diversi nuovi dettagli nelle prossime news.

Tra le principali novità al centro dell'attenzione anche oggi martedì 6 gennaio 2016 ci sono le ultime notizie sulla differenziazione dell'età delle pensione sulla base del lavoro svolto.

Pensioni. Differenziare l'età del ritiro dal lavoro sulla base della professione o del mestiere esercitato. Non si tratta di una novità in senso stretto, poiché coinvolge già da tempo i lavoratori precoci e coloro che svolgono attività prevalentemente usuranti, ma di un più attento riconoscimento delle tante posizioni particolari. Si tratta di un nuovo percorso che, stando alle ultime notizie, diventerà sempre più centrale. Nel contesto della previdenza italiana occorre infatti tenere conto ogni due anni sono richiesti quattro mesi di lavoro in più, sia per uomini sia per donne, per via dell'aumento delle speranze di vita.

Cambiano le esigenze e di conseguenze anche le proposte di miglioramento del sistema delle pensioni in Italia subiscono continui aggiustamenti, spesso frenati dalla carenza di coperture economiche. Basti vedere a cosa è accaduto negli ultimi mesi alle varie proposte di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per congedarsi dal lavoro, di mini pensioni a favore degli overi 55 a pochi anni dal congedo, di ricalcolo degli assegni per tutti i lavoratori con il sistema contributivo. Tuttavia, ogni ipotesi di miglioramento è stata restituita al mittente per via degli alti costi per le casse dello Stato.

Riforma Nokia. Battute finali dell'operazione con cui Nokia si appresta a incorporare Alcatel Lucent per 15,6 miliardi di euro e un premio agli azionisti del 28%. La chiusura dell'intesa è in programma per il 14 gennaio 2016. L'azionariato sarà composto per due terzi da quello dell'attuale Nokia e per un terzo da quello di Alcatel-Lucent. Il presidente sarà Risto Siilasmaa, l'amministratore delegato Rajeev Suri. Per la società finlandese, che ha ceduto a Microsoft gli asset nella telefonia mobile e nei tablet, si tratterebbe della maggiore acquisizione della sua storia. Alla base della decisione del gruppo scandinavo c'è la volontà di rafforzare la propria posizione in Cina, un mercato con circa 1,3 miliardi di contratti wireless.

Indulto, amnistia. Mentre si resta in attesa della calendarizzazione della proposta di unificare i disegni di legge sulla concessione delle misure di amnistia e indulto, il Ministero della Giustizia rende note le statistiche aggiornate sulle misure alternative, lavoro di pubblica utilità, misure di sicurezza, sanzioni sostitutive e messa alla prova. Sono 32.113 i soggetti coinvolti tra affidamento in prova al servizio sociale, semilibertà, lavoro di pubblica utilità, libertà vigilata, libertà controllata, semidetenzione.

Riforma Schengen. Stoccolma verifica tutti gli arrivi. Copenaghen promuove ispezioni a campione ed è chiuso il ponte al confine. Così Svezia e Danimarca si muovono alle frontiere intensificando i controlli e facendo venire meno gli accordi di Schengen. In realtà, la caduta delle frontiere europee con la conseguente abolizione dei controlli doganali risale al primo gennaio 1993. Regno Unito e Irlanda non rientrano nell'area Shengen. Ancora non in vigore per Cipro, Croazia, Romania e Bulgaria. Casi di sospensione dell'area Schengen sono stati adottati, per diversi motivi, a più riprese. L'Italia lo ha fatto due volte: nel luglio 2001 in occasione del G8 di Genova e nell'estate 2009 sempre per un G8, quello svoltosi a L'Aquila.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il