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Imu e Tasi 2016 prima casa, affitto, seconda casa, comodato, terreni, affitto. Chi paga, esenti, detrazioni.Tutte regole ufficiali

Nuove regole su Imu e Tasi 2016. Dimezzamento delle imposte per i genitori che affittano le case in comodato d'uso ai figli.




A passare alla cassa nel mese di giugno 2016 per versare la prima rata di Imu e Tasi sono i proprietari delle prime case accatastate come A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (abitazioni in ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) e di seconde case. Le imposte sono cancellate anche per le abitazioni principali assimilate alle prime: abitazioni dei residenti all'estero; abitazioni delle cooperative a proprietà indivisa assegnate ai soci; alloggi sociali; ex casa coniugale assegnata dal giudice della separazione; immobile dei militari; se previsto dal regolamento comunale, abitazioni degli anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari.

Salta l'Imu anche sui terreni agricoli se posseduti e condotti dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione; se collocati nei Comuni delle isole minori; se a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile. Non si verserà l'imposta neanche sugli imbullonati cioè sui macchinari delle imprese ancorati al terreno. Imu dimezzata per le case in comodato d'uso ai figli e sconto del 75% per chi affitta a canone concordato ovvero a un prezzo inferiore a quello di mercato.

Per il pagamento di Imu e Tasi 2016 occorre continuare a utilizzare il modello F24 oppure il bollettino postale, ma se si superano i 1.000 euro è obbligatorio procedere per via telematica. I codici tributo Imu da indicare sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (evidentemente solo sulle categorie catastali A1, A8 e A9); 3914 per terreni; 3916 per aree fabbricabili; 3918 per altri fabbricati; 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato; 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune. Quelli Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze; 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il