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Riforma pubblica amministrazione regole ufficiali con nuovi decreti 2016, bonus 80 euro forze dell'ordine,rinnovo stipendi statali

In arrivo 10 decreti per riforma la pubblica amministrazione italiana mentre sta per scattare il bonus di 80 euro per le forze dell'ordine.




Mentre si attendono novità concrete sul fronte del rinnovo del contratto degli statali, questo è l'anno del bonus di 80 euro netti al mese per le forze dell'ordine. Ma i cambiamenti sul fronte della pubblica amministrazioni non si arrestano qua. Tra i decreti in arrivo anche quello che ridurrà da cinque a quattro le Forze di Polizia. Il grosso del Corpo Forestale dello Stato sarà assorbito dai Carabinieri, a cui saranno attribuite le funzioni sulla sicurezza ambientale, forestale e agroalimentare. All'Arma andranno le funzioni per prevenire e reprimere le violazioni compiute contro l'ambiente, il patrimonio faunistico e naturalistico e le frodi delle produzioni agroalimentari. Le funzioni e mezzi contro gli incendi boschivi andranno invece ai Vigili del fuoco.

Complessivamente sono 10 i decreti che dovrebbe cambiare il volto della pubblica amministrazione nel segno di una maggiore snellezza nelle procedure burocratiche oltre a una razionalizzazione nella gestione del personale. Regole più stringenti arrivano anche per le spa locali che si occupano dei servizi pubblici, comei trasporti e raccolta dei rifiuti. Il decreto potrebbe introdurre paletti più stringenti per il rinnovo degli affidamenti alle società in house. Vengono riproposti i Bacini territoriali ottimali (Bto): distretti regionali per aumentare l'efficienza dei servizi. Con il decreto verrà introdotto anche il debat public con cui saranno consultati i cittadini sulla gestione dei servizi. Giro di vite sulle esclusive per la gestione dei servizi pubblici.

In arrivo anche la cura dimagrante per le Camere di commercio. In futuro verranno praticamente dimezzate: si passerà dalle attuali 105 a massimo 60 tramite accorpamenti da far partire entro 3 mesi. Ogni Regione dovrà avere almeno una Camera e dovrà essere rispettata la soglia minima di 75.000 imprese iscritte ai singoli registri. Sarà ridotto anche il numero dei componenti dei consigli e delle giunte, con l'introduzione del limite di due mandati. E l'obbligo di gratuità degli stessi incarichi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il