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Pensioni ultime notizie cambiamenti e novità potrebbeero essere isneriti in decreto già programmato

Alcuni cambiamenti pensionistici potrebbero essere inseriti del decreto di revisione degli incentivi e delle detrazioni fiscali: difficile però che si proceda davvero a modifiche del sistema fiscale




L’esecutivo si prepara a mettere a punto un ampio disegno di revisione degli incentivi e delle detrazioni fiscali per la delega fiscale, novità che questo potrebbe rappresentare il primo passo concreto per la definizione di cambiamenti pensionistici. Si punta a rivedere gran parte del sistema fiscale, dal calcolo delle rendite catastali in base ai metri quadri, all’introduzione delle tasse ecologiche, al maggiore utilizzo dei sistemi di pagamenti tracciabili, al riordino delle agevolazioni fiscali, che potrebbe significare una prima svolta per le pensioni.

Anche il ministro dell’Economia ha parlato di due particolari benefici per le pensioni derivanti dalla revisione delle agevolazioni fiscali, e cioè recuperare nuove risorse economiche da una parte, che potrebbero essere impiegate per ulteriori misure per i cittadini, e possibilità di inserire da subito, dall’altra parte, una delle norme in prova, come quota 100 con mini pensione, o assegno universale con mini pensione, o estensione delle norme che permettono di andare prima in pensione alle donne anche per gli uomini e sempre accompagnata dalla mini pensione.

Sembra, però, che lo Stato difficilmente si muoverà in tal senso perché non sarebbe conveniente, perché permettere ai cittadini di portare in detrazione dalle imposte o in deduzione dall’imponibile gran parte delle spese sostenute permette di ridurre il peso della tassazione sui contribuenti, il che significa rendere vantaggi che se venissero cancellati provocherebbero malumori tra i contribuenti e a questo si aggiunge il fatto che piuttosto che cancellare eventuali agevolazioni, sono state riconfermati alcuni bonus, come quello per le ristrutturazioni edilizie e mobili che portano anche grandi vantaggi in termini di entrate economiche allo Stato stesso. E questo rende ancor più difficile che credere che possano davvero essere riviste le agevolazioni oggi previste.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il