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Canone Rai in bolletta 2016: come funziona, chi paga, arretrati, multe. Si attende decreto ufficiale per chiarire regole ufficiali

Nuove regole sul pagamento del canone Rai che finisce in bolletta. Gli arretrati possono essere sempre richiesti.




Il canone Rai si paga con la bolletta della luce per una cifra complessiva di 100 euro da versare in 10 rate da 10 euro. Solo per quest'anno la prima rata, dir 70 euro, viene corrisposta a luglio. L'imposta grava solamente sulla prima casa, anche in affitto, ed è legata al possesso di un televisore. Spetterà sempre al contribuente dimostrare all'Agenzia delle entrate di non essere in possesso di alcun apparecchio per la ricezione delle immagini e dunque di non essere costretto a passare alla cassa. Si attende comunque il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, entro 45 giorni dalla pubblicazione della manovra e dunque entro metà febbraio, chiarire tutti i dubbi.

L'importo del canone sarà indicato come voce separata nella bolletta elettrica (non è comunque prevista l'interruzione della fornitura di energia nel caso di inadempienza), da pagare attraverso il modello precompilato ovvero utilizzando il bollettino postale, recarsi nelle tabaccherie del network Lottomatica Servizi, il servizio di carte di credito al telefono, o sfruttare l'app Canone TV per iPhone, iPad e smartphone e tablet Android.

Da quest'anno non è più possibile chiedere la disdetta legale dichiarando il suggellamento del proprio televisore inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno all'Agenzia delle entrate Direzione Provinciale I di Torino. Per non pagare il canone Rai occorre non possedere un apparecchio televisivo e comunicarlo all'Agenzia delle entrate. Chi non corrisponde quanto richiesto va incontro a una sanzione fino a 500 euro. Fino allo scorso anno, nel caso di saldo della quota entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, la sanzione amministrativa era pari a 4,47 euro ovvero a un dodicesimo dell'importo per ogni semestre. Trascorso questo prime mese, l'importo saliva fino a 8,94 euro ovvero un sesto del canone per ogni semestre. La cifra massima che poteva essere comminata al contribuenti era di 619 euro.

Confermata anche per questi 12 mesi del 2016 l'esenzione per chi ha più di 75 anni (con reddito annuale familiare fino a 8.000 euro) per militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il