Alitalia sospesa in borsa per eccesso di rialzo: le cordate industriali languono nel mercato reale

È stato persino sospeso in borsa per eccesso di rialzo oggi il titolo Alitalia, mentre guadagnava più di dieci punti percentuali e passava di mano più del 2,14% del capitale



È stato persino sospeso in borsa per eccesso di rialzo oggi il titolo Alitalia, mentre guadagnava più di dieci punti percentuali e passava di mano più del 2,14% del capitale. Non succedeva da chissà quanto tempo. Già ieri le azioni della compagnia della Magliana avevano incassato l’1,93% sull’onda del rientro in gara del fondo Matlin Patterson. Oggi è seguito il segnale di Corrado Passera, amministratore delegato Intesa Sanpaolo (in gara con AirOne), secondo il quale è del tutto possibile un allargamento delle cordate.

Nel frattempo le perplessità della russa Aeroflot, giunta a un passo dallo strappo, hanno lasciato più di un dubbio negli osservatori. Se questo strappo si fosse consumato, la gara si sarebbe rivelata un fallimento: se non legalmente sicuramente da un punto di vista d’immagine, che in finanza non è poco. Nel momento di maggiore tensione rispunta però Matlin Patterson, che tiene in piedi la baracca di una gara sottoposta a troppe pressioni contrastanti. Più di un malizioso insinua che si tratta solo di un bluff che dà al fondo la possibilità di sbirciare gratis i segreti più intimi di Alitalia. Si fa sempre in tempo poi a non presentare un’offerta vincolante il prossimo 2 luglio (se la data non slitterà).

Nel frattempo però in borsa i titoli ballano il boogie woogie e la sensazione che chi ci perda siano al solito i piccoli risparmiatori è palpabile. L’ultimo a denunciare questa serie di onde anomale che scuotono il titolo di Alitalia e che le indiscrezioni di stampa gonfiano ogni giorno è stato Egidio Pedrini, vicino all’Italia dei Valori ed esperto del settore aeronautico in quanto condirettore della rivista "Diritto e pratica dell'aviazione civile".

Pedrini ha fatto questo ragionamento. Ci sono ormai troppe fluttuazioni del titolo Alitalia, si tratta di speculazioni alimentate solo da rumors finanziari ed espresse in totale assenza di indicazioni industriali sul futuro della compagnia. Soprattutto negli ultimi giorni Matlin Patterson e Intesa Sanpaolo oggi hanno scosso ulteriormente le quotazioni. Sarebbe più prudente, soprattutto nell’ottica di una tutela dei piccoli azionisti che la Consob sospendesse dalle contrattazioni il titolo per evitare che troppa gente rimanga col cerino in mano in attesa di un’altra rivelazione della stampa.

Ha espresso un parere diverso invece il segretario generale della Filt Cgil Fabrizio Solari: "La strategia del silenzio adottata dal Governo nella privatizzazione di Alitalia – ha affermato Solari - non ha evitato, con ogni evidenza, che si generasse una situazione di grande confusione". In ballo, ricorda il sindacalista ci sono 20 mila posti di lavoro e non si sa ancora nulla del piano industriale, mentre il 2 luglio si avvicina.

Alla fine si sentono ancora voci discordanti su chi vorrebbe più silenzio e chi ne vorrebbe di meno. E la gara sembra sempre più minacciata dalle indiscrezioni più o meno fondate che rimbalzano sui media.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il